Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Area di stoccaggio "senza autorizzazione", il sindaco diffida la Tap

Marco Potì, primo cittadino di Melendugno, ha diffidato la società dalla prosecuzione dei lavori su un'area di circa sette ettari

Marco Potì, il sindaco di Melendugno.

MELENDUGNO – Il primo cittadino di Melendugno, Marco Potì, diffida Tap dalla prosecuzione dei lavori, ritenendo che non vi siano i requisiti previsti dalla legge. Il sindaco, nel pomeriggio, ha sollevato alcune questioni inerenti i permessi  relativi alla realizzazione della cosiddetta area di stoccaggio: si tratta di una zona di circa sette ettari, compresa fra i territori di Melendugno e Calimera, nella località nota come “Masseria del Capitano”.

Ma per quell’area, mancherebbe l’autorizzazione urbanistica da parte dell’Ufficio tecnico comunale. Tap, intanto, ha di contro fatto sapere che il cronoprogramma è stato inviato lo scorso 17 febbraio: ma si tratta di procedure che fanno riferimento allo scorso anno, quando la società dell’Azerbaigian contava di avviare i lavori entro i primi di maggio (del 2016).  

Ma presso l’Ufficio tecnico dell’ente non sarebbe stata presentata alcuna richiesta di avvio procedura. Alla diffida del sindaco di Potì, finita anche presso la Procura della Repubblica di Lecce, la società ha risposto di avere ottenuto i permessi dal ministero sebbene, in materia, sia la Regione ad esserne competente.

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