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La Asl a caccia di medici e infermieri: pronto il piano del personale per l'estate

Pronto soccorso e specialisti irreperibili: l'azienda punta su trasferimenti e concorsi e sta per bandire un avviso pubblico per gli infermieri

Foto di repertorio

LECCE - Turnazioni del personale medico, ferie estive e massiccio afflusso dei turisti negli ospedali: come ogni anno la situazione degli ospedali della provincia si presenta a dir poco critica. Sotto la lente d’ingrandimento della direzione sanitaria sono finiti i due nosocomi più problematici per numero di accessi e ricoveri: quello di Gallipoli, mecca del turismo sfrenato, insieme al gigante “Vito Fazzi” del capoluogo salentino. Ma non solo. I medici mancano un po’ ovunque, per non parlare della cronica carenza degli infermieri che torna a farsi sentire prepotentemente durante la bella stagione. Nel dettaglio la direzione generale della Asl di Lecce ha difficoltà a reperire gli specialisti di chirurgia generale (in particolare a Casarano, Gallipoli e Lecce), i medici di ostetricia e pediatria e mancano un certo numero di ginecologi (è critica la situazione a Casarano, Copertino e Lecce).

“Il problemi nascono dall’indisponibilità dei professionisti: non riusciamo a reperirli né attraverso le graduatorie né su chiamata diretta – spiega il direttore sanitario Antonio Sanguedolce che ha stilato una mappatura dei fabbisogni di concerto con i direttori degli ospedali locali-. Registriamo delle carenze anche nell’area di medicina internistica che però possiamo colmare più facilmente mediante la contrattualizzazione di qualche medico già disponibile”.

Nel dettaglio, per coprire i vuoti nelle turnazioni legati al piano ferie, servono 6 chirughi, 4 o 5 pediatri e altrettanti ginecologi, insieme a 3 medici trasfusionisti. Il piano della Asl per l’assegnazione del personale però è già pronto ed una delle soluzioni a portata di mano è il trasferimento di medici a tempo determinato da altre Asl, attingendo dalle graduatorie delle altre aziende sanitarie. Nel frattempo però anche alcuni concorsi pubblici sono al giro di boa: è il caso della graduatoria per gli anestesisti (già pronta), quella per l’oncoematologia pediatrica, mentre  i pediatri ed i radiologi concluderanno le prove d’esame a fine giugno.

Un capitolo a parte è quello degli infermieri: la graduatoria a tempo determinato a disposizione dell’Asl è infatti esaurita. La buona notizia è che nel giro di pochi giorni sarà bandito un avviso pubblico per il conferimento degli incarichi a tempo determinato (nell’attesa di un concorso su scala regionale) cui si potrà partecipare compilando i moduli on-line. Ultimo, ma solo in ordine di tempo, è il nodo del servizio emergenza-urgenza che ogni estate rischia l’implosione. Ancora una volta nell’occhio del ciclone di sono i presidi ospedalieri di Gallipoli e Lecce. “I Pronto soccorso dei due ospedali hanno già richiesto e ottenuto la sostituzione di qualche medico – aggiunge Sanguedolce – ma faremo fronte all’emergenza inviando i professionisti della guarda medica che hanno dato la disponibilità per completare lì il loro orario di lavoro, relativamente alla presa in carico dei pazienti in codice bianco e verde. La loro presenza servirà a drenare buona parte degli accessi nelle due postazioni”.

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