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Assenteismo: "Non si faccia di tutta l'erba un fascio"

Tiene banco il caso sull'assenteismo dei dipendenti del Comune di Galatina: il capogruppo forzista difende il personale: "Punire i profittatori, ma non si può far passare tutti quanti per disonesti"

L'ingresso di Palazzo Orsini.-2

Non si spengono le polemiche sul caso assenteismo nel comune di Galatina. Ad intervenire sul delicato caso riportato nelle settimane scorse alla ribalta delle cronache locali, è il capogruppo cittadino di Forza Italia, Giuseppe De Matteis, che scrive sul caso una lettera aperta alla città, non risparmiando qualche critica ai mezzi di informazione. L'esponente azzurro, pur sottolineando che "in ogni ambiente di lavoro, purtroppo, si può riscontrare la presenza di persone meno responsabili, meno motivate, meno ligie al dovere, che ricorrono ad ogni pretesto per defilarsi, in orario lavorativo, dai propri impegni" e che "individuare coloro che letteralmente rubano lo stipendio pagato con denaro pubblico e punirli severamente dinanzi alla certezza delle prove, equivale a fare pulizia per ristabilire correttezza, giustizia e il sacrosanto principio che la paga bisogna guadagnarsela lavorando", evidenzia come il racconto della stampa sugli episodi che hanno coinvolto dipendenti del comune di Galatina abbia veicolato un messaggio riduttivo ed equivoco; scrive a tal proposito De Matteis che gli articoli "hanno fatto passare prevalentemente l'immagine del comune di Galatina e del suo personale dipendente - dal messo comunale ai dirigenti - come una macchina organizzativo - burocratica di sperperoni e truffaldini, offuscando così l'immagine della nostra città e le sue tradizionali doti di comune capofila, sia dal punto di vista politico, sia da quello amministrativo".

De Matteis spiega come si sia intaccato, con conseguenze negative, "il fondamentale principio che l'ente ha sempre perseguito e difeso: mirare ad una amministrazione efficiente nell'interesse del cittadino". De Matteis aggiunge di più: "Il personale del comune di Galatina - afferma - si trova in una situazione di degrado e di sospettosa ostilità veramente preoccupante. Poiché per numerosi anni io sono stato nell'amministrazione della città, come assessore e come consigliere, ho avuto modo di conoscere e apprezzare tantissime persone che lavorano al comune, brave professionalmente, oneste e diligenti, serie e scrupolose anche in situazioni di lavoro difficili". "Esse - continua De Matteis - non meritano certo di essere trascinate e coinvolte in questo clima di sospetto e di degrado quanto mai deleterio, così come si è fatto passare sugli organi di stampa".

"A tutti costoro, agli onesti, a chi svolge le proprie mansioni nel rispetto degli orari di lavoro e con efficienza - conclude il capogruppo azzurro al comune - desidero esprimere la mia solidarietà più sentita. Nel momento in cui le ipotesi di reato passano prima sulla stampa e poi ai diretti interessati, che peraltro ancora non sanno nulla di ufficiale, significa agire in modo indegno e incivile: si gettano ombre su tutti, si criminalizza indistintamente, si fa di ogni erba un fascio".

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