Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Allagamenti a Torre Chianca, Guido denuncia la gestione dei canali

L’esponente di Palazzo Carafa ha puntato il dito contro il Consorzio di bonifica Ugento e Li Foggi, responsabile della manutenzione dei canali delle marine. “Con le acque stagnanti, - ha dichiarato - zanzare e disagi sanitari”

I canali ostruiti

TORRE CHIANCA (Lecce) – “Ho il dovere di denunciare la disattenzione del Consorzio di bonifica, prima che gli effetti di questa negligenza si ripercuotano sulle marine e sui cittadini”. Determinate e dure le parole di Andrea Guido, assessore alle Politiche ambientali del Comune di Lecce, che ha preso posizione sul rischio che potrebbero correre i canali di bonifica di Torre Chianca, qualora il Consorzio Ugento e Li Foggi non dovesse provvedere alla loro manutenzione, scatenando una forte recrudescenza del fenomeno zanzare. L’ente economico controllato dalla regione Puglia, infatti, è l’organo preposto agli interventi di bonifica. Oltre alle funzioni di difesa del suolo, alla garanzia di un corretto ed ecologico utilizzo dell’acqua e delle risorse naturali, dovrebbe tutelare le aree a rischio, come quella della marina leccese.

Nello specifico, se l’ente non dovesse rimuovere i detriti accumulati in corrispondenza degli sbocchi dei canali in mare, potrebbe verificarsi il ristagno delle acque, provocando disagi dal punto di vista idrogeologico e attirare la presenza di zanzare durante la prossima stagione estiva. “Già lo scorso anno mi sono trovato costretto a raddoppiare gli interventi straordinari previsti per la disinfestazione contro le zanzare, allo stadio larvale e alato, a causa dei cambiamenti delle nostre condizioni climatiche, quella che gli esperti definiscono tropicalizzazione”, ha dichiarato l’esponente di Palazzo Carafa, che ha poi proseguito: “Il problema si potrebbe evitare con un semplice intervento di rimozione dei sedimenti che ostruiscono le foci a mare dei canali ma a quanto pare le mie diverse richieste di intervento inoltrate al consorzio e i diversi solleciti dei tecnici dell’Ufficio ambiente del Comune finora non sono serviti a nulla”.

Ma Guido non è stato il solo a sollevare il problema del borgo marino. La vicesegretaria cittadina del Pd, Lidia Faggiano, ad esempio, ha posto l’accento sui disagi vissuti dai residenti di via Delle Mimose e delle Saggine, ridotte a pozzanghere di vaste dimensioni a causa dell’acqua piovana che non riesce a defluire normalmente durante le piogge della stagione invernale. Una questione inasprita anche dal deposito di rifiuti lungo il canale Idume, che funge da ostacolo al passaggio dell’acqua. Solo nella giornata di sabato, infatti, una mareggiata aveva fatto tracimare il bacino, depositando l’acqua a ridosso delle abitazioni e costringendo persino una donna a chiedere l’intervento del 118, a seguito di un malore. L’assessore Guido si era recato sul luogo, assieme al personale della protezione civile, per trovare una soluzione e mettere in sicurezza tutta l’area, attraverso un varco realizzato nella sabbia.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allagamenti a Torre Chianca, Guido denuncia la gestione dei canali

LeccePrima è in caricamento