Gli assistenti sociali di Albaservice lavoreranno con l'Asl: nessun licenziamento

Si risolve positivamente la vertenza di 11 lavoratori che saranno indirizzati sul progetto "Rete argento" finalizzato a potenziare i servizi sanitari per i soggetti fragili

In foto: l'incontro che si è tenuto presso la Asl di Lecce

Lecce – Gli assistenti sociali di Alba Service saranno ricollocati in un progetto sociale che reca la doppia firma della Asl di Lecce  e della Provincia di Lecce.

La vertenza di questi 11 lavoratori della società in house partecipata dall'ente provinciale, in tutto 10 assistenti sociali e un collaboratore amministrativo a indirizzo sociologico, si è risolta positivamente.

Il rischio di essere tagliati fuori dal circuito produttivo dopo la legge di riforma delle province italiane era piuttosto alto. Sventato il rischio di licenziamenti, gli ex dipendenti di Alba Service diventeranno quindi la colonna portante del progetto “Rete Argento – prima accoglienza”, finalizzato a potenziare i servizi sanitari destinati ai soggetti fragili.

L'obiettivo ultimo è quello di facilitare i processi necessitano d'integrazione sociale e per far questo gli operatori saranno assegnati ai distretti socio sanitari dell'azienda sanitaria locale.

Questi i compiti assegnati: incrementare le attività della Porta unica d’accesso per ciò che riguarda sia il front office sia il back office; rafforzare la collaborazione con i servizi sociali professionali dei Comuni e degli ambiti sociali; favorire la gestione delle dimissioni protette delle categorie fragili.

E ancora: garantire la partecipazione dell’assistente sociale nei centri di orientamento oncologico, di prossima istituzione; migliorare l’assistenza degli utenti presi in carico dai servizi socio sanitari di tipo residenziale; potenziare il sistema informativo di rilevazione dei bisogni.

Il Progetto “Rete Argento - prima accoglienza” è nato alla fine del 2018 per il superamento delle criticità nel raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza del settore (Lea), anche per del numero crescent di pazienti assistiti in regime di assistenza domiciliare integrata o in strutture residenziali e semiresidenziali.

La formazione dei dipendenti è iniziata oggi, 16 settembre, presso la sede della direzione generale della Asl di Lecce e durerà un'intera settimana.  

Il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, si è detto soddisfatto della soluzione trovata: “Il progetto conferma l’impegno a sostenere le ragioni dell’occupazione nel Salento, rafforzando un ambito così delicato e prezioso come quello della rete dei servizi sociali. La collaborazione tra Provincia di Lecce e ente regionale, che allarga il campo di azione delle competenze in ambito sociale, permette di scongiurare i licenziamenti degli assistenti sociali dipendenti di Albaservice”.

“Gli operatori saranno coinvolti in un progetto che ha alla base una nuova visione del welfare e offriranno il loro contributo anche nel settore delicato delle dimissioni ospedaliere protette, la modalità con cui vengono seguiti i pazienti fragili al momento dell’uscita dall’ospedale e del rientro a casa, dove hanno comunque bisogno di assistenza – ha spiegato il direttore generale della Asl, Rodolfo Rollo-. La sanità pubblica non lascia nessuno indietro e, in quest’ottica, abbiamo collaborato attivamente al fianco della Provincia”.

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