Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Assunzioni temporanee, il buon esempio viene da Bari

Sorteggio pubblico per gli stagionali della Fiera del Levante. A Lecce, i giovani delle opposizioni respingono al mittente l'invito della Lupiae Servizi ad un incontro per illustrare i regolamenti

giovaniopposizioni

LECCE - Il direttore generale della Lupiae Servizi, Pietro Scrimieri, ha invitato formalmente i responsabili giovanili del Pd, del Movimento Regione Salento, dell'Udc e di Io Sud, "al fine di illustrare i regolamenti interni in materia di reclutamento e selezione e, più in generale, le politiche ed i progetti aziendali in favore dei giovani del territorio". Ma, a quanto pare, all'appuntamento non si presenterà nessuno. Così, il fossato che si è aperto rispetto alla società interamente partecipata dal Comune di Lecce dopo l'affidamento di alcune "supplenze estive" attraverso una procedura che per molti è stata poco trasparente (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28972), diventa ancora più ampio e profondo. Mentre dal capoluogo regionale arriva un esempio con cui fare i conti se veramente si vogliono mettere a tacere critiche e sospetti.

"Non andiamo perché non vogliamo farci prendere in giro", dichiara Cristian Sturdà del Movimento Regione Salento. "Al di là del caso specifico, di cui non abbiamo certo contestato la regolarità formale, noi ci opponiamo ad un modus operandi diffuso. La politica deve conformare le sue azioni concrete ad un senso morale che è andato perduto".

"Decliniamo senza dubbio l'invito", dice Remo Cagnazzo, segretario provinciale dei giovani dell'Udc "e invitiamo il direttore Scrimieri a riferire in Consiglio comunale che è la sede istituzionale dove sono rappresentati gli interessi dei cittadini. Invece di ascoltare monologhi, ci si potrebbe confrontare anche sulle proposte alternative e il nostro partito, da tempo, insiste sul codice etico che invece il sindaco Perrone ha fatto bocciare dalla sua maggioranza".

Marcheranno visita anche i delegati di Io Sud. Dalla segreteria provinciale le motivazioni del rifiuto: "Si tratta di chiarire, per esempio, se tra i regolamenti interni che si voleva illustrare e previsto che le assunzioni devono rispondere a logiche politiche, se sono normali i casi di parentela denunciati, se sono tellerabili i casi di conflittualità tra ruolo di dipendente e funzioni pubbliche esercitate, se sono rispettate tutte le norme sul reclutamento attraverso le società interinali e se i rapporti con queste ultime sono veramente improntati alla massima trasparenza".

Quella di Scrimieri è un'iniziativa che non incanta nemmeno il gruppo consiliare del Pd (il cui segretario cittadino, Diego Dantes, è stato uno dei destinatari dell'invito): "Segnaliamo al direttore Scrimieri e all'amministrazione comunale, azionista unico della società, che non sarà sicuramente un incontro riservato a diradare la fitta coltre di opacità che avvolge la procedura scelta per le assunzioni temporanee, in sostituzione dei dipendenti in ferie. Questi signori sembrano aver perso completamente ogni contatto con la realtà. Ma hanno una minima idea di quanti giovani leccesi e salentini avrebbero considerato una manna dal cielo quelle, se pur poche, giornate lavorative?".

"Il centrodestra ha abituato i giovani leccesi a logiche clientelari".

Dai democratici arriva anche l'indicazione su quale possa essere una buona prassi per fugare ogni dubbio. "Suggeriamo di cogliere l'esempio virtuoso in materia di trasparenza cge giunge dalla Fiera del Levante di Bari (https://www.fieradellevante.it/candidati/), dove per le assunzioni temporanee per la campionaria di settembre si è proceduto alla pubblicazione di un bando che assegnerà i posti di lavoro sulla base di un sorteggio pubblico".

"Il boom di domande presentate in poche ore in risposta a quel bando - recita il comunicato - rappresenta la migliore misura della drammatica situazione lavorativa attuale e, al contempo, della fiducia che il tipo di procedura scelta trasmette ad una platea giovanile che tutte le ricerche statistiche indicano come normalmente scoraggiata. Sarebbe quindi il caso, a nostro parere, che anche a Lecce, dove i giovani sembrano ormai rassegnati alle logiche clientelari cui il centrodestra li ha abituati, si facesse invece tesoro di questo esempio che una personalità seria e autorevole come Gianfranco Viesti, Presidente della Fiera del Levante, ci fornisce".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assunzioni temporanee, il buon esempio viene da Bari

LeccePrima è in caricamento