Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica

Ateneo, alla fine il Cda dimezza l'aumento delle tasse

L'organo di amministrazione, ieri sera, ha accolto due delle cinque proposte per ridurre l'aumento della contribuzione imposto nell'anno in corso coi nuovi parametri. Tirano il fiato 10 mila studenti

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LECCE - Buone notizie per migliaia di iscritti all'Università del Salento. Il Consiglio di amministrazione - che si è concluso ieri in tarda serata - ha abbattuto del 48 per cento l'aumento della tassazione studentesca imposta dai nuovi parametri adottati già per l'anno accademico in corso (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=25767).

La riduzione è stata accordata sulla base dell'accoglimento di due delle cinque proposte formulate dal Consiglio degli studenti la scorsa settimana (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=26532) per arginare l'impatto della tassazione sulle tasche degli universitarie e delle loro famiglie. Il Cda ha espresso voto favorevole rispetto alla destinazione dei 750 mila euro di finanziamenti regionali e dei 55 mila per il fondo della commissione per il Diritto allo studio.

Non sono passate invece le proposte di vincolare 47 mila euro dal fondo di riserva dell'ateneo, 130 mila dal recupero dell'evasione per il 2010, e 90 mila dagli stanziamenti per il Consiglio degli studenti. I rappresentanti dell'Unione degli universitari, al termine della lunga seduta del Cda, hanno commentato con soddisfazione il risultato portato a casa anche se non hanno rinunciato ad accusare i vertici dell'Università del Salento di aver ritrattato la propria disponibilità rispetto alle misure alla fine non approvate e il Comune di Lecce di non aver accordato, come era stato richiesto, l'annullamento o dilazione del debito di 1 milione e 500 mila euro per gli affitti pregressi del Principe Umberto (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=26223).

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