Aumenta la domanda di servizi sociali: l'Ambito 3 programma gli interventi

Asl, Terzo settore, Caritas, scuole e Comuni si confrontano a Nardò per stilare il Piano sociale di zona. Fari puntati su assistenza, salute, educazione e soggetti fragili

In foto: la riunione che si è tenuta a Nardò

Nardò – Migliorare le risposte delle istituzioni ai bisogni sociali emergenti, come quelli di salute, integrazione sociale e culturale di minori e soggetti fragili. È questo il percorso tracciato dal tavolo di confronto che si è riunito ieri a Nardò e che è proiettato alla stesura del nuovo Piano sociale di zona 2018-2020.

Il confronto si è tenuto in una delle sedi del Comune neretino e vi hanno partecipato i rappresentanti di Asl, organizzazioni del terzo settore, istituti scolastici e Caritas. Maria Grazia Sodero, assessore ai Servizi sociali, ha coordinato la sessione, illustrando gli interventi di programmazione sociale che s'intendono confermare, o avviare ex novo, nel 2019.

Tra questi vi sono l’affidamento dei servizi Adi e Sad, l'integrazione scolastica, educativa domiciliare, il centro per la famiglia, il centro antiviolenza, l'alloggio sociale per adulti in difficoltà.

In particolare, è stata focalizzata l’attenzione sull’andamento della domanda sociale alla quale si è fatto fronte grazie al costante aumento della quantità dei servizi d’Ambito, oltre che mediante l’attivazione di numerosi progetti e partenariati finalizzati a integrare le azioni previste.

È intervenuto anche il direttore del distretto socio sanitario di Nardò, Oronzo Borgia, che ha evidenziato l’importanza dell’integrazione socio-sanitaria nella realizzazione dei servizi e degli interventi e la collaborazione tra Ambito e Asl.

Le istituzioni e le organizzazioni sociali hanno suddiviso la discussione in tre aree tematiche,  socio-assistenziale, socio-educativa e socio-sanitaria, mettendo in rete competenze e soluzioni per promuovere percorsi di benessere sociale.

Questi interventi saranno a carico dell’Ambito territoriale sociale 3 che comprende sei Comuni, Nardò, Copertino, Galatone, Leverano, Porto Cesareo e Seclì, per una popolazione complessiva di circa 93 mila abitanti.

“Mi preme ringraziare - dice il presidente Maria Grazia Sodero - tutti coloro che sono intervenuti e hanno contributo concretamente al percorso di programmazione del Piano di zona, in particolare gli assessori Silvia Tarantino per Porto Cesareo, Ines Cagnazzo per Leverano, Concettina Bongiorno per Seclì, Caterina Dorato per Galatone e Pierluigi Nestola per Copertino”.

“Un momento utile a porre a confronto il patrimonio di conoscenze, esperienze sul campo, lavoro svolto e bisogni in possesso del coordinamento istituzionale con quanto è nella disponibilità dei vari attori sociali, in termini di necessità, vecchie e nuove, di criticità, di buone prassi e anche di idee nuove da mettere a frutto. Sono molto soddisfatta del lavoro svolto sin qui e altrettanto fiduciosa del fatto che anche questo Piano sia in grado di rispondere al meglio ai bisogni di benessere sociale di un territorio complesso come quello dell’Ambito 3”, ha concluso l'assessore.

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