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"Autovelox e photored, le disfunzioni sono evidenti"

Ancora voci contrarie nella maggioranza di Palazzo Carafa. Sulle multe Solero e Martella parlano di "episodi imbarazzanti sulla superstrada e in viale Giovanni Paolo II". Richieste modfiche urgenti

Apparecchiature in viale Giovanni Paolo II. Nell'occhio del ciclone.

Autovelox e photored, la protesta continua a montare all'interno della stessa maggioranza di Palazzo Carafa. I consiglieri Vittorio Solero e Roberto Martella invocano misure urgenti su "sicurezza stradale e sistema di rilevamento delle infrazioni al codice della strada tramite i rilevatori elettronici". Era stato proprio Solero di An ad evidenziare alcune settimane addietro particolari problematiche. Ora, con Martella, preme sul Consiglio per cercare una soluzione. Sullo sfondo, cittadini a metà stara fra una sensazione di perplessità ed una rabbia montante. "Evidenti le disfunzioni all'apparato - affermano i consiglieri -, portati alla luce dai recenti imbarazzanti episodi verificatisi in città nei giorni scorsi: mezzi di soccorso bloccati nel traffico cittadino paralizzato da una possibile multa a mezzo photored, multe per eccesso di velocità erogate in presenza di segnaletica stradale insufficiente e contraddittoria: emblematiche le settecento infrazioni rilevate sulla superstrada Brindisi-Lecce alle porte di città, apparecchiature elettroniche installate su viale Giovanni Paolo II che non rispondono alle esigenze di sicurezza invocate dai cittadini sull'intero tratto stradale lungo circa 2mila e 500 metri".

Sei i punti che saranno portati davanti all'Assise di Palazzo Carafa, illustrati dai due consiglieri: "Valutare l'opportunità di istituire 24 ore su 24 corsie preferenziali non solo per taxi e mezzi di pubblico trasporto, ma anche e soprattutto per i mezzi di soccorso e di sicurezza; immediata rivisitazione della segnaletica stradale orizzontale e verticale a piena garanzia dei cittadini come legge prescrive, lungo i tratti di strada dove si intendono installare le macchinette; immediata rimodulazione della attuale segnaletica stradale sulla superstrada Brindisi-Lecce alla porte della città, soprattutto laddove i segnali esistenti appaiono in contraddizione tra loro tanto da impedire il rispetto dei limiti previsti, così come supportato dalle sentenze dei giudici di pace di Lecce; individuare i criteri, in una, meglio regolamentare, il posizionamento e gli utilizzo delle apparecchiature elettroniche, in considerazione dell'incidenza dei sinistri che si verificano sui viali della città e la pericolosità delle strade; sollecitare uno studio di compatibilità che miri alla prevenzione dei sinistri attraverso l'utilizzo di strumenti alternativi, specie laddove inutili si rilevano gli autovelox, quali rondò, dissuasori di velocità, rallentatori, pannelli luminosi, eccetera".


E ancora: "Messa in sicurezza di Via Papa Giovanni XXIII (ex viale dello Stadio) mediante la realizzazione di tre rondò rispettivamente posti all'intersezione dove attualmente insiste il photored, all'intersezione con via Agrigento ed all'intersezione con via Pistoia e via Carrara. Prevedere una pista ciclabile in via Giovanni XXIII nell'ottica di un utilizzo sempre maggiore delle due ruote". Si tratta di "tematiche di rilevante interesse ed attualità - concludono i consiglieri Solero e Martella -, e richiesta di misure concrete che possono rispondere ad esigenze di sicurezza, di prevenzione, di educazione stradale alla luce di un dibattito consiliare costruttivo ed aperto a tutte le forze politiche".

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