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Bagarre sugli equilibri di bilancio. Nisi rintuzza Filoni: “Nessun debito ereditato”

L’ex primo cittadino replica duramente alle accuse mosse dal sindaco dopo l’approvazione dell’assestamento in consiglio. “Mistifica la realtà”

GALATONE – Nessuno spettro o pericolo per l’integrità del bilancio comunale del comune di Galatone e soprattutto nessun debito certificato fuori bilancio che possa alimentare il pericolo di un dissesto finanziario. Questa la sintesi della replica dell’ex sindaco Livio Nisi che pone un freno alle valutazioni dell’attuale primo cittadino Flavio Filoni, all’indomani dell’approvazione dell’assestamento di bilancio in consiglio comunale. L’attuale sindaco aveva lamentato le pecche, a suo dire, della vecchia gestione  amministrativa ed evidenziato come la ricognizione dell’assessore al bilancio abbia messo in luce la possibilità di richieste risarcitorie ai danni del Comune, per vecchi contenziosi, per un milione di euro. Circostanza duramente contesta e smentita dall’attuale consigliere di opposizione ed ex primo cittadino Nisi. “Il sindaco Filoni non sa di cosa parla o cerca di gettare ombre sulla passata amministrazione” replica Nisi, “per bilanciare la sua incapacità a governare, già manifesta sin dai primi atti deliberati. È certo che non ci sono rischi per il bilancio comunale e non ci sono debiti fuori bilancio”.

Non le manda certo a dire l’ex sindaco galateo rispondendo alle accuse ritenute “pretestuose” lanciate dal sindaco Flavio Filoni a proposito dell’equilibrio di bilancio votato in consiglio comunale martedì scorso. “Come è suo costume continua con la campagna di mistificazione che è la cosa in cui ha sempre mostrato le migliori capacità” rincara la dose Nisi, “ma non si illuda, i suoi goffi tentativi di screditare l’azione amministrativa che ha dato a Galatone cinque anni di stabilità e buon governo, fanno sorridere. Poi l’ex primo cittadino entra nel merito. “Il sindaco Filoni ha dichiarato testualmente che ad oggi risultano oltre un milione di euro di debitorie lamentate da vari creditori che mettono in serio rischio di dissesto finanziario il Comune di Galatone. I cittadini possono dormire sonni tranquilli” rintuzza Nisi, “l’affermazione è priva di qualsiasi fondamento perché quel milione di euro è coperto grazie agli accantonamenti predisposti negli anni, ma per capirlo bisogna saper leggere i bilanci. Paradossale, poi, la sottolineatura di Filoni sui costi di smaltimento rifiuti. L’amministrazione Nisi è stata l’unica che, avendo previsto per tempo la necessità di adeguare la Tari agli aumentati costi quest’anno ha potuto diminuire la tassazione, anziché aumentarla. Ha memoria molto corta Filoni perché oggi da sindaco afferma che l’aumento delle tariffe comunali per lo smaltimento dei rifiuti deliberato dalla precedente amministrazione, non è stato adeguatamente messo da parte, ma quando abbiamo aumentato le tariffe, proprio per adeguarle ai maggiori costi, l’allora opposizione oggi al governo della città ha presentato un ricorso al Tar per vanificare la nostra prudente azione. Hanno perso nelle aule del tribunale e oggi vogliono vestire i panni di accorti amministratore dimostrando di non sapere da dove cominciare”.

Se sorprese ci saranno per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Filoni, secondo Livio Nisi non potranno che essere positive. “È vero che i revisori dei conti sollecitano una ricognizione finanziaria di alcune parti del bilancio” conclude Nisi, “e rientra nella normale funzione di controllo che sono tenuti a esercitare.  D’altra parte sono certo che questa ricognizione metterà in evidenza risultati positivi sui rimborsi Iva, sulle entrate relative agli usi civici, sulle maggiori entrare per oneri di urbanizzazione e non saranno solo queste le voci con il segno più nel bilancio. Quando l’amministrazione Nisi si insediò trovò debiti fuori bilancio per un milione che abbiamo ripianato senza chiacchiere in questo caso, invece, li inventano. L’attuale amministrazione non ha dovuto fare alcuno sforzo per raggiungere l’equilibrio di bilancio visto che ha potuto attingere dall’avanzo di amministrazione 2016, nonché dal fondo di riserva adeguatamente previsto ed eredita sicuramente 750mila euro per la realizzazione del campo sportivo di via Lecce, per il cimitero comunale, per piazza Umberto, i cui mutui sono già stipulati e potranno essere utilizzabili appena si libereranno gli spazi finanziari del Patto di stabilità visto che i progetti sono già approvati con tutti i relativi pareri. Filoni non si prenda meriti che non ha, pensi piuttosto ad amministrare, a garantire l’ordine cittadino, la trasparenza, il buon governo, che in questi pochi giorni, purtroppo per Galatone, non sono stati espressi al meglio”.

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