Martedì, 16 Luglio 2024
Politica

L’attesa è finita: a Lecce è ballottaggio. Terminate le procedure della Commissione elettorale

Sarà il secondo turno a stabilire il nome del nuovo sindaco. La candidata del Centrodestra non ha raggiunto quota 50 percento. Chi avrà un voto in più nella tornata del 23 e 24 giugno avrà anche il premio di maggioranza

LECCE – La fumata bianca mette fine alle tribolazioni: a Lecce sarà il ballottaggio a stabilire il nome del nuovo sindaco. È quanto emerso al termine delle procedure di verifica, avviate da oltre 48 ore dalla Commissione elettorale per un accertamento su alcune incongruenze dei verbali depositati relative a quattro sezioni (su 102).

I leccesi torneranno dunque alle urne domenica 23 e nella mattinata di lunedì 24 giugno, per apporre la propria preferenza su uno dei nomi dei due candidati: quello del sindaco uscente Carlo Salvemini o Adriana Poli Bortone che non ha raggiunto quota 50 percento che le avrebbe consentito di vincere al primo turno.

Le dichiarazioni di Adriana Poli Bortone

L'ex senatrice ha infatti totalizzato 26mila e 44 voti (pari al 49,95 percento), non sufficienti per cristalizzare la maggioranza assoluta. Per Salvemini, invece, il numero di preferenze è stato pari a 24mila e 374 (46,7). Dati delle consultazioni definitivi anche per gli altri due candidati in corsa per Palazzo Carafa, Agostino Ciucci e Alberto Siculella: il primo ha ottenuto 840 voti, il secondo 894.

Le dichiarazioni di Carlo Salvemini

Va detto anche, e non è di poco conto, che non c'è il rischio di anatra zoppa: ai fini del conteggio dei voti di lista, sul totale dei voti validi ai sindaci, il responso ufficiale è che il Centrodestra si è fermato al 48,67 per cento. Chi vincerà al ballottaggio, dunque, conquisterà 20 seggi su 32 (più il sindaco).

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