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Bandiere blu, mare pulito e servizi: il Salento conferma quattro località

Castro, Otranto, marine di Melendugno e di Salve restano al top. Domani l'assegnazione ufficiale a Roma. Bene la Puglia, ma assente il Gargano

Una immagine di Castro

ROMA – Poker servito. Il tavolo non è verde, ma la distesa blu del mare. La Puglia si riconferma ai vertici nella qualità delle località rivierasche, con ben undici Bandiere blu d’Europa. E quattro di queste, le stesse del 2015, sventoleranno per orgoglio dei salentini, su Castro, Otranto, marine di Melendugno e di Salve. Domani come di consueto vi sarà la celebrazione, a Roma, alle 11, presso il Cnr.

La Bandiera blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 (anno europeo dell’ambiente) dalla Fee (Foundation for environmental Education). Viene assegnata ogni anno in 49 Paesi. L’assegnazione avviene su criteri sempre più stringenti, che vanno dall’assoluta validità delle acque di balneazione (devono avere una qualità eccellente), all’efficienza della depurazione, passando dalla raccolta differenziata per arrivare ai servizi ai cittadini e turisti.

Il Comune di Castro, anticipando i temi dell’assegnazione per quanto riguarda il proprio territoro, già oggi spiega i motivi della conferma, sostenendo come essa sia dovuta a fattori quali: la sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e sulle acque reflue (allaccio alla rete fognaria arrivato quasi al 100 per cento) e l’attenzione per le acque di balneazione in tre punti di campionamento, località Romanelli, Zinzulusa e Sorgente.

La Fee Italia, d’altro canto, considera fra i punti più sensibili per ottenere l’approvazione, come detto, l’assoluta validità delle acque di balneazione, ma anche l’assenza di scarichi di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge, l’elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale e di un altro per lo sviluppo costiero.

E ancora, sono fondamentali come criteri: acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia), spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato e tenute costantemente pulite, dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione, facile reperibilità delle informazioni sulla Campagna Bandiere Blu d'Europa e iniziative ambientali che coinvolgano turisti e residenti.

Le altre località premiate, saranno Margherita di Savoia, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Castellaneta e Ginosa. Spicca l’assenza di riconoscimenti per il Gargano, pur essendo una delle mete privilegiate di Puglia.

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