Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Bando per 100 posti di lavoro, scontro in Provincia

Il consigliere Rampino lo definisce una bufala: "Lo scorso anno, su 500 domande, solo in 5 hanno trovato occupazione". L'assessore Ernesto Toma replica: "Lavoro vero e stabile".

prov-2

LECCE - Botta e risposta sul progetto "Salento al lavoro" della Provincia di Lecce. Secondo Alfonso Rampino, del Pd, le cose non stanno come l'amministrazione avrebbe lasciato volutamente intendere. "La presentazione del progetto con cui la maggioranza di centrodestra a Palazzo dei Celestini pubblicizza l'opportunità di 100 posti di lavoro per i disoccupati del Salento - ha scritto Rampino in una nota - altro non è che l'ennesima bufala mediatica di un'amministrazione pronta più ad apparire che non ad affrontare con sobrietà i problemi del territorio. Il progetto in questione, infatti, è solo il tentativo di far incontrare domanda ed offerta di lavoro, attraverso attori privati specializzati nel settore".

Insomma, un conto sono i posti di lavoro, un altro la creazione di un contenitore dove raccogliere le opportunità di lavoro. "E' fuorviante, oltre che mortificante, - prosegue Rampino - il tentativo del centrodestra provinciale di far passare una brillante idea, le cui basi, tra l'altro, sono state gettate dalla precedente amministrazione guidata da Giovanni Pellegrino, e che andrebbe ottimizzata, per la panacea dei mali del nostro asfittico mercato del lavoro. Il primo step di questo intervento, partito lo scorso anno, ha dato, peraltro, risultati deludenti perché a fronte di oltre 500 domande pervenute, hanno trovato occupazione solo meno di 5 richiedenti. Il centrodestra, anziché interrogarsi sulle possibili cause di questo precedente flop, non ha trovato niente di meglio che strombazzare per quest'anno i 100 posti di lavoro disponibili".

Secca la replica dell'assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione, Ernesto Toma, per il quale il progetto in questione "ha portato a numeri importanti, altro che a pochi posti di lavoro; sono decine, i ragazzi che hanno già trovato occupazione con contratti a tempo indeterminato, in maniera duratura e soprattutto sottolineo trasparente, rivolgendosi a uno strumento pubblico, una volta tanto non seminascosto o sconosciuto, riservato magari solo ai fortunati che hanno qualche santo in Paradiso, come sarà potuto accadere in altre stagioni politiche di privilegi e privilegiati".

"Sfido il consigliere Rampino - prosegue Toma - a farmi conoscere una qualunque istituzione pubblica o privata che negli ultimi 6 mesi di crisi economica nazionale e quasi mondiale sia riuscita a dare le stesse opportunità di lavoro, a garantire lo stesso meccanismo virtuoso di offerta di lavoro concreta e stabile". In conclusione di replica una precisazione: "Ricordo al consigliere Rampino un altro elemento di innovazione rispetto al passato dei nostri progetti per l'occupazione: è previsto che questi fondi impegnati in questo piano occupazionale siano ritirati e vengano restituiti qualora le società assegnatarie non riescano a raggiungere il risultato che le abbiamo imposto, ossia creare quei posti di lavoro".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bando per 100 posti di lavoro, scontro in Provincia

LeccePrima è in caricamento