Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Bando sul Piano mobilità sostenibile: "Tra le città candidate Lecce non c'è"

Carlo Salvemini di Bene Comune fa notare che la sua proposta di partecipazione del Comune al progetto è rimasta lettera morta: "Ci sembrava un passo importante per dotare finalmente la città dello strumento attraverso il quale ridurre il traffico urbano"

LECCE – Non ha lasciato passare in sordina quel che aveva a suo tempo proposto all’amministrazione comunale di Lecce, rivelatasi poi lettera morta. Certo, se la sua proposta fosse stata recepita, quel che oggi scrive sul suo blog avrebbe forse avuto toni ben diversi. Tant'è. La notizia è che Lecce si lascia scappare la partecipazione al progetto BUMP – Boosting Urban Mobility Plans, finanziato dal Programma EIE – Energia Intelligente per l’Europa della Commissione Europea, e il consigliere all’opposizione di Bene Comune Carlo Salvemini, rende noto che si è conclusa la valutazione delle candidature delle città italiane per la partecipazione alle attività del progetto. “L'interesse riscontrato in Italia è stato molto significativo – scrive - e si è tradotto in un buon numero di candidature”. 

E giù la lista della città selezionate per la partecipazione al bando: Alessandria, Arezzo, Brescia, Cremona, Ferrara, Livorno, Monfalcone, Ronchi Staranzano (aggregazione di 3 Comuni), Novara, Padova, Parma, Pavia, Pesaro, Pordenone, Prato e Ravenna. “Lecce non c'è – fa notare Salvemini. E aggiunge: “Ci sembrava un passo importante per dotare finalmente la città dello strumento attraverso il quale ridurre il traffico urbano e perirubano, aumentare la qualità della vita, ridurre l’inquinamento e i consumi energetici legati ai trasporti, rendere il trasporto più intelligente accessibile e sicuro, migliorare l’immagine e la competitività della città”.

“Un abito tagliato su misura per le nostre necessità di vivibilità urbana e visibilità – spiega - legata alla competizione di Capitale della Cultura, per rendere concreta almeno una delle utopie indicate nel bid book: un piano della mobilità sostenibile a costo zero per Lecce, con possibilità di confronto, implementazione e supervisione d’eccellenza”. 

“Non abbiamo ricevuto alcun riscontro né commento da parte del settore Mobilità del Comune. Abbiamo inteso che si trattasse del cosiddetto silenzio assenso,ossia di un accoglimento della nostra proposta a concorrere al bando. Oggi che si è conclusa la valutazione delle candidature per la partecipazione alle attività del progetto- conclude Salvemini - con la comunicazione degli enti selezionati, la domanda è d’obbligo: ci hanno escluso o non abbiamo proprio partecipato? Un’occasione perduta per noi. Ma non per Ravenna altra candidata a Capitale della Cultura”.

Il bando consiste in un pacchetto formativo gratuito rivolto a dirigenti e responsabili tecnici dei Comuni che si occupano di pianificazione e gestione della mobilità in ambito urbano e periurbano. Punti centrali del progetto sono lo scambio di esperienze e competenze maturate sul campo; la previsione di  workshop internazionali dedicati a valorizzare le conoscenze e le esperienze dei partecipanti a beneficio di tutti gli enti locali coinvolti; la presenza  team di esperti a disposizione che guideranno gli enti locali nella strutturazione dei loro Pums con l’aiuto e la consulenza di un team di esperti selezionati ad-hoc; la promozione delle città partecipanti attraverso visite organizzate nell’ambito del progetto che coinvolgeranno delegazioni internazionali.

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