Sabato, 25 Settembre 2021
Politica Gallipoli

Barba bersaglia Pindinelli, competizione a tinte forti

I comizi del Pdl riaccendo il duello "rusticano" tra il senatore azzurro e l'ex conduttore di Striscia Politica. I candidati della civica Grande Gallipoli difendono il capolista: "Offese incivili"

Da un lato il senatore del Pdl, Vincenzo Barba, lancia, vigorosamente, la volata del suo schieramento in questa campagna elettorale: agenda fitta di appuntamenti in lungo e in largo in tutto il Grande Salento, la battaglia senza frontiere contro i tagli di Trenitalia, il vivo appello anche al televoto per sostenere i salentini "Arem Quartet" nel concorso televisivo della trasmissione musicale di Rai2, X Factor. Dall'altro la battaglia dialettica dei comizi nel corso dei quali il candidato alla Camera del Popolo della Libertà non si è certo risparmiato, alternando alla proposizione di progetti e programmi per l'Italia e per Gallipoli, anche qualche invettiva di troppo non solo per gli "avversari" naturali del centrosinistra, ma soprattutto verso il candidato sindaco della civica Grande Gallipoli, Giuseppe Coppola e il suo capolista, Elio Pindinelli. E proprio nei confronti dell'ex vicesindaco di An e conduttore televisivo di Striscia Politica, è volata più di quale offesa personale che ha già scatenato diverse reazioni di dissenso. Le prime avvisaglie si erano già registrate nel corso del primo comizio di piazza del Pdl in cui il senatore evidenziava, anche con un comunicato stampa, alcuni dei suoi "passaggi" più significativi.

"Il Popolo della Libertà ha anche la ricetta giusta per far rinascere e rialzare Gallipoli", dice infatti Barba, "dopo averla trovata tradita e svenduta dai Pindinelli di turno, dai Coppola di turno, dai Padovano di turno, dai Solidoro di turno, e da tutti coloro che sarebbero disposti a vendere l'anima al diavolo per un piatto di lenticchie, da tutti coloro che preferiscono ciarlare, blaterare, piuttosto che fare, da tutti coloro che sono bravi a parlare quando a fare sono solo e soltanto gli altri, perché loro sono incapaci e incompetenti nel pensare, nel progettare, nell'amministrare e nel programmare! Sono uomini del nulla vestiti con l'arroganza che sa dare soltanto il vuoto di idee, di valori e di ideali". E questo, tra l'altro, a sentire le testimonianze dei presenti al comizio, sarebbe solo il passo meno velenoso tra i tanti. Situazione che sarebbe stata reiterata da Barba anche nel corso del comizio del 3 aprile scorso e che ha scatenato la reazione sdegnata di tutti i componenti della lista civica che sostiene Giuseppe Coppola. "Offese gratuite e incivili contro Pindinelli" tuonano i venti candidati della Grande Gallipoli. "La sacrosanta verità" ribadisce il senatore azzurro che riaccende così il duello "rusticano" a distanza con Pindinelli già avviato via etere. La lista della Grande Gallipoli intanto fa, ovviamente, quadrato intorno al suo capolista e comunica l'unanime solidarietà:

"I candidati della lista civica Grande Gallipoli, all'unanimità, unitamente col candidato Sindaco Giuseppe Coppola, manifestano la loro indignazione per le offese, gratuite e vergognose, ricevute dal candidato Elio Pindinelli da parte del Senatore della Repubblica Vincenzo Barba, nel corso del comizio del 3 aprile scorso alle 20,30, in piazza Tellini. Il Senatore, violando quelle che sono le regole civili e sociali, alla base di un confronto politico finalizzato alla soluzione dei problemi che attanagliano la città di Gallipoli, ha inveito contro Pindinelli attaccandolo sul piano personale fino a ferirne l'onorabilità e la dignità di uomo libero e moralmente ineccepibile. Pindinelli è operatore culturale e studioso di Storia Patria ed è un uomo di eccelsa cultura, riconosciuta da tutti. Ma anche se fosse l'ultimo degli analfabeti, nessuno, specialmente un Senatore della Repubblica, può arrogarsi il diritto di offendere così, in pubblica piazza, l'onorabilità di chiunque. Noi della Lista Grande Gallipoli invitiamo il Sen. Barba e tutti gli altri candidati a tenere, in questa ultima settimana di campagna elettorale, durante i comizi e nel contatti con gli elettori, un comportamento vigoroso si, ma civile, costruttivo, fatto di proposte progettuali proficue, nel pieno rispetto della dignità di ogni singola persona. Così facendo avremmo reso un servizio alla città di Gallipoli che Dio solo sa quanto ne abbia bisogno". Intanto stasera, nuovo comizio per Barba e Venneri con la presenza del coordinatore regionale Raffaele Fitto. E nell'interesse di tutti, e soprattutto di cittadini-uditori, si spera di ascoltare solo programmi e oratoria politica.

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