Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica Leverano

"Basiti da risposta del segretario comunale Trevisi"

La Lega del consumatore risponde al segretario di Leverano sul caso del mancato accesso agli atti dei documenti pubblici: "Nessuna polemica sterile, ma serve solo maggiore attenzione ai cittadini"

LEVERANO - "Basiti": Abramo Zecca, presidente regionale della Lega Consumatori di Puglia, e l'avvocato Salvatore Pinnetta, responsabile dell'ufficio legale, si definiscono così, dopo aver letto la risposta proposta dal segretario del comune di Leverano sul caso del mancato accessi agli atti dei documenti pubblici.

I componenti dell'associazione ritengono "quanto meno strano" che Trevisi "in missive sostenga la necessità delle marche da bollo ed in articoli di giornale, al contrario, sottolinei che queste siano esenti da tale imposta": "In proposito - puntualizzano dalla Lega consumatori -, Lo invita a riguardare le seguenti lettere, con la richiesta di marche a sua firma: è stato richiesto il regolamento Tarsu con missiva prot. n°21890 del 2 dicembre, la necessità di ripresentare l'istanza di accesso in bollo, con ulteriori marche ogni quattro pagine è stata ribadita dal Dott. Trevisi con missiva prot. n°917 del 20 gennaio 2010".

"A tal proposito - precisano dall'associazione -, è bene sottolineare che tale missiva è stata recapitata al richiedente ben oltre i trenta giorni previsti dalla Legge 241 del 1990, ma dopo 49, e solo dietro l'intervento del Difensore Civico della Provincia di Lecce, Giacinto Urso".

Con riferimento, infine, al secondo punto dell'articolo, a cui il Segretario Comunale "non fa cenno", ovverosia al diniego di ottenere copia dei bilanci comunali in spregio al disposto dell'art. 10, comma 1, del Testo Unico degli Enti Locali, si riportano egualmente i numeri di protocollo delle missive: prot. n°11291 del 16 luglio 2007; prot. n°14107 del 13 settembre 2007; prot. n°8786 del 20 Maggio 2008; prot. n°8613 del 07 maggio 2010, a cui è stata data risposta in data 1° giugno 2010, e contro la quale sono state proposte memorie integrative il 25 Giugno 2010.

"Ovviamente - aggiungono -, per motivi di privacy, non possono essere comunicati alla stampa i nomi dei cittadini che hanno presentato le istanze rigettate e che si sono successivamente rivolti alla scrivente Associazione per avere giustizia".

Dalla Lega consumatori ribadiscono che con la risposta non si vuole fare "inutile e sterile polemica", ma solamente invitare il Segretario Comunale, ed alcuni Dirigenti, "a visionare con la dovuta attenzione le istanze dei cittadini", che, "spesso, hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie". In conclusione, dall'associazione si dicono comunque disponibili ad un incontro.

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