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Bella ciao, Congedo rilancia e il Pdci sollecita: “E’ estraneo alla Resistenza?”

Il consigliere regionale del Pdl interviene a sostegno delle parole della vice presidente della Provincia che aveva giudicato inopportuna l'esecuzione del brano antifascista durante il Concertone di Melpignano

 

LECCE – L’esecuzione di Bella ciao a chiusura della Notte della Taranta  non smette di alimentare contrapposizioni. Alle dichiarazioni di Simona Manca, vice presidente della Provincia di Lecce, rese ieri, fanno seguito quelle del consigliere regionale Saverio Congedo, anch’egli del Pdl ed esponente della stessa area, quella che fa capo ad Alfredo Mantovano.

E’ di tutta evidenza che il testo di Bella Ciao è associato anche e soprattutto a soggetti di chiara connotazione politica: Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Partito comunista dei lavoratori. Posto che Bella Ciao costituisce un pezzo di valenza storica ( e che proprio per questo non meriti strumentalizzazione), fingere che la canzone non abbia matrice politica è come arrampicarsi sugli specchi: se la musica è di per sé universale, lo è ancor più la Notte della Taranta, nata per stabilire ponti fra tradizioni popoli e costumi che mal si conciliano con note che la sottraggono indebitamente alla fruizione di tutti”.

“Senza sottacere il fatto – prosegue Congedo - che la realizzazione dell’evento è garantita soprattutto dal sostegno di enti pubblici (ad esempio, 514 mila il contributo della Regione Puglia, 50 mila quello della Provincia) in quanto ritenuta, giustamente, un importante veicolo di promozione dell’immagine del Salento e della Puglia, di valorizzazione del patrimonio  artistico-culturale oltre i confini regionali, di crescita economica e turistica del territorio e proprio per questo dovrebbe, quindi, connotarsi con un tratto del tutto apolitico ed imparziale, più consono ad iniziativa che è qualcosa di assolutamente diverso da una festa di partito”.

Per il momento la Fondazione La Notte della Taranta rispetta la consegna del silenzio. Del resto, di incidente diplomatico si tratta, considerando che Simona Manca è rappresentante di un ente che siede nella fondazione e che finanzia la manifestazione. In compenso arriva la presa di posizione del Pdci, attraverso il comunicato di Daniele Ianne, segretario provinciale e di Angelo Minenna, responsabile organizzativo.

erio congedo-10-7“Ricordiamo al Consigliere Regionale Saverio Congedo che l’architrave della nostra Repubblica è la Costituzione del 1948, scaturita dopo una lunga e travagliata lotta di liberazione nazionale dal nazifascismo. Nella Carta Costituzionale - i cui valori sono gli stessi che hanno animato giovani, donne, militari, operai, contadini, artigiani, intellettuali e semplici cittadini che hanno partecipato alla Resistenza, - è sancita la nascita delle Regioni, luogo istituzionale dove siede e legifera anche il consigliere Congedo. La Notte della Taranta è un festival dove le musiche popolari del mondo rendono omaggio alla tradizione salentina della pizzica, intesa come identità collettiva di un intero territorio che Saverio Congedo pretende di rappresentare all’interno della Regione Puglia".

Anche Bella Ciao è un canto popolare, di lotta e di resistenza all’invasore tedesco e ai complici fascisti, così come tanti ne esistono nel repertorio orale del vernacolo e del dialetto salentino. Quale migliore canzone, nata dal popolo, e cantata da tutti i partigiani, bianchi, rossi e azzurri, che ci affratella  al sentire profondo di giovani generazioni che, in tutta Italia, hanno dato la vita per la libertà della nostra patria, negli anni dal 1943 al 1945, e che si lega strettamente ai canti di lotta e di lavoro, più volte ripetuti sul palco del concertone finale di Melpignano, e prima ancora cantati da tante salentine e salentini, che resistevano alle loro dure condizioni di vita e di lavoro? Dobbiamo forse pensare che il consigliere Congedo sia estraneo ai comuni valori della Resistenza e della Costituzione? O, peggio, che sia lontano e che osteggi le tradizioni e i canti popolari, siano essi Bella Ciao o Fimmine Fimmine"?

“Auspichiamo che non sia così – concludono Minenna e Ianne -, e che le dichiarazioni post Notte della Taranta siano solo dettate da un momentaneo furore ideologico di Saverio Congedo, piuttosto che da reali convinzioni politiche o personali. L’augurio è che la Notte della Taranta si conservi, nonostante le immancabili e pretestuose polemiche, una festa di tutti, così come di tutte le italiane e gli italiani era e resta Bella Ciao. Con buona pace di Erio Congedo, e di qualcun altro che la pensa come lui”.

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