Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Benvenga scuote il Pdl: "Basta veti, io sarò in lista"

L'ex capogruppo in Comune anima il dibattito del centrodestra gallipolino e annuncia: "Pronta la mia formazione di ex democristiani". Attacco a Pd. "Fanno moralisti, ma sono la culla del trasformismo"

Enzo Benvenga-2

GALLIPOLI - Basta veti e ostracismi, io mi candido! E sarò la punta di diamante di una lista della Dc". Firmato l'ex presidente del consiglio comunale e capogruppo Pdl, Enzo Benvenga. Che scuote come al suo solito l'ambiente politico cittadino. Con decisione e contro i falsi moralismi serpeggianti. E battendo i pugni anche in casa del Popolo della Libertà alle prese in queste ore con il nuovo tesseramento per costruire "la nuova Italia", e in loco per guidare la coalizione di riferimento alla riconquista di Palazzo Balsamo. O con Barba o con il ricorso alle primarie, che sembrano andare di moda ora anche in terra gallipolina. E per ora solo sul versante del centrodestra. Ma l'annuncio di Benvenga è destinato a fare rumore. Come sempre. Perché al di là delle ipocrisie e le reticenze di facciata, il suo nome in lista per le prossime elezioni amministrative è a dir poco "ingombrante".

E anche Benvenga sente su di sè il peso dell'ostracismo preconcetto. E anche il suo partito di ferimento, il Pdl, non ha nascosto qualche imbarazzo di troppo a riproporlo nella contesa per le prossime elezioni comunali, pur considerandolo elemento di spessore e di rilievo del partito. Ma con l'operazione "liste pulite" inneggiata dai dirimpettai del Pd locale, si rischierebbe di prestare il fianco ai dardi accusatori degli avversari politici. E allora si tergiversa. E si attende di pianificare le mosse decisive. Per l'ex capogruppo del Pdl, invece, è già tempo di muoversi. Giocare d'anticipo e se necessario sparigliare. O meglio offrire la soluzione meno traumatica anche a Vincenzo Barba e al Pdl. "Sto costituendo una lista mia personale di ex democristiani" esce allo scoperto Benvenga, "di cui sarò il referente principale a sostegno della coalizione del centrodestra e del candidato sindaco". Della serie, volenti o dolenti, "io mi candido".


E poi chiosa nei confronti delle recenti valutazioni del Pd locale sul nodo del trasformismo: "Il Pd gallipolino agisce sempre con la doppia morale" dice Benvenga. Quando ci sono trasformisti che dal Pdl passano sul versante opposto parlano di svolta epocale come nel caso di Venneri. A parti invertite parlano invece di un malcostume da estirpare. Viene da dire" conclude Benvenga, "ma senti chi parla! Proprio quel Pd, che è da sempre la culla, anzi l'incubatrice del trasformismo politico".

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