Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Bilancio di previsione, Pdl: “Risi, ne presenti uno vero ed attendibile”

Continua il dibattito tra le forze politiche neretine in vista della discussione nel prossimo consiglio comunale a Palazzo Personé. L’opposizione chiede il ritiro dell’esercizio finanziario e l’aiuto dei revisori dei conti

NARDO’ - Continua il dibattito tra le forze politiche neretine in vista della discussione del bilancio di previsione tra qualche giorno in consiglio a Palazzo Personè. Il Pdl detta una condizione imprescindibile per partecipare alla discussione, ossia un bilancio “vero” ed “attendibile”. Per Mirella Bianco, Cesare Dell’Angelo Custode e Alessandro Presta, “in questo passaggio cruciale - dicono - sentiamo di dover fare un appello al senso di responsabilità della maggioranza e della opposizione, in modo da far maturare in fretta un atteggiamento nuovo da parte dei cittadini nei nostri confronti e nei confronti dell’istituzione”.

“La sfiducia che ci circonda – proseguono - è il frutto dell’assenza di dialogo tra le parti politiche, del clima di litigiosità e sospetto reciproco, ma soprattutto della mancanza di un canale di comunicazione tra chi pianifica le scelte e chi le subisce. La questione del bilancio di previsione ne è dimostrazione esemplare in questi giorni. Per quanto il nostro giudizio sull’operato di questa amministrazione sia profondamente negativo, riteniamo che in questa fase né la delegittimazione del sindaco Risi, né l’azione di terrorismo psicologico nei confronti dei consiglieri chiamati a votare il bilancio, né la messa in discussione dei revisori dei conti, possa portare alla soluzione del disastro delle casse di Palazzo Personè”.

Tuttavia, il Pdl si aspetta che lo stesso sindaco assuma “atteggiamenti” e “decisioni condivise”: “In sostanza – affermano -, ci aspettiamo a questo punto che presenti un bilancio vero, attendibile, dimostrabile. E ci aspettiamo che i consiglieri comunali lo condividano, votino le delibere conoscendone il contenuto, senza essere mandati allo sbaraglio, senza il ricatto di andare a casa, senza chiedere loro assunzioni di responsabilità di cui ignorano l’origine, senza lasciarci tutti all’oscuro delle logiche, degli obiettivi e delle risultanze degli atti che vengono sottoposti al voto del consiglio. Soprattutto quando si tratta di bilanci”.

Il Pdl ribadisce come Risi sia stato eletto per “governare la città” e “risolverne i problemi”, “non per nasconderli o per non affrontarli”. Per questo, si chiede con fermezza che il sindaco “ritiri il bilancio di previsione e valuti con attenzione, verità e completezza, magari con la collaborazione dei revisori, tutti i punti di criticità emersi e quelli che emergeranno, ed abbia il coraggio di affrontarli trovando soluzioni a tutte le conseguenze possibili”.

“Auspichiamo – insistono - che trovi il coraggio di condividere tutto con l’intero consiglio comunale, cioè con chi rappresenta i cittadini neretini. In una prospettiva del genere, saremmo disposti a superare la nostra sfiducia e ad inaugurare una fase nuova nella storia amministrativa di questa città. Se è in grado di farlo, lo faccia in fretta e resti con onore; altrimenti ne tragga le dovute conseguenze. Perché in questo momento - concludono - Nardò ha bisogno dei suoi uomini migliori”.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bilancio di previsione, Pdl: “Risi, ne presenti uno vero ed attendibile”

LeccePrima è in caricamento