"A Briatore possiamo sottoporre decine di curricula": la replica dell'assessore

Sebastiano Leo, dalla Regione, risponde al manager: "Siamo qui senza boria per allargare gli orizzonti del Salento, puntando sulla formazione"

LECCE – Alla grande e oliata macchina del divertimentificio salentino sta per aggiungersi un altro ingranaggio, firmato Flavio Briatore. L’imprenditore, icona del turismo di lusso e protagonista dei rotocalchi, è prossimo all’inaugurazione del Twiga ad Otranto, la replica di un beach club che già tra i vip vacanzieri in Sardegna.

L’inaugurazione è ormai prossima, se non fosse che il nostro lamenta di non riuscire a trovare personale “qualificato” da inserire all’interno della struttura. L’esternazione ha suscitato, come prevedibile, un vespaio di polemiche in una terra che si aggrappa al turismo per uscire dalla spirale della crisi economica. Una terra baciata dalla fortuna e miniera per gli affari, ma vulnerabile ai picchi della disoccupazione.

E al manager, in particolare, ha voluto rispondere l’assessore al Lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo: "Il calore della nostra accoglienza, la bellezza dei nostri luoghi, il gusto dei sapori del nostro territorio hanno reso in questi anni il Salento meta turistica tra le più ambite. Del resto, se così non fosse, Briatore non avrebbe certamente scelto il Salento come luogo in cui far sorgere il suo Twiga, né avrebbe avuto l'aspirazione di condurre qui flussi turistici di fascia medio-alta”.

“Mi dispiace – continua Leo – che Briatore ritenga insufficiente l'offerta formativa dei nostri istituti alberghieri e di conseguenza carenti le competenze in materia dei nostri studenti. Lungi da me credere di avere la verità in tasca, al netto delle polemiche, mi preme ricordare che la Puglia vanta un Istituto tecnico superiore per la formazione post-diploma dedicato all’industria dell’ospitalità e al turismo, un distretto produttivo del turismo pugliese che comprende 229 imprese, oltre ad associazioni, sindacati e università, l’agenzia regionale del turismo “Puglia Promozione” e una filiera di istituti alberghieri, diffusi su tutto il territorio regionale e in particolar modo nel Salento, tra i più rinomati e antichi di Italia. Anche a questo sistema di soggetti è dovuto il grande successo turistico della Puglia”. 

Sebastiano Leo aggiunge che, per quanto sia già stato parecchio, la strada sia ancora in salita per migliorare la formazione nel settore dell'accoglienza e dei servizi per il turismo: “Per questo riteniamo indispensabile rafforzare il coinvolgimento del mondo delle imprese e dare forza alle istanze degli imprenditori”.

Poi, l’invito rivolto all’imprenditore, a presentare le proprie istanze in materia di formazione: “Il nostro sarà un orecchio attento, allo scopo di migliorare il sistema turistico pugliese e incrementare le opportunità occupazionali dei giovani. Se Briatore ritiene opportuno, possiamo sottoporgli decine e decine di curricula: ci indichi lui le criticità nei profili dei nostri ragazzi e provvederemo a pianificare misure per il rafforzamento delle loro competenze”.

“Noi siamo qui, con umiltà, senza la boria di chi pensa di avere in tasca la verità, ma pronti al dialogo, per allargare gli orizzonti del Salento e della Puglia", conclude l’assessore.

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