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M5S, Buccarella capolista in Puglia. In discesa la strada verso il Parlamento

L'ex candidato sindaco alle amministrative è risultato il più votato alle "parlamentarie" pugliesi, le primarie on line per la selezione dei candidati alle prossime politiche. Buone possibilità di farcela anche per altri salentini

Maurizio Buccarella.

LECCE – Ci sono sei salentini tra i primi quindici classificati alle “parlamentarie”  per la circoscrizione Puglia del MoVimento Cinque Stelle, la consultazione rigorosamente on-line ed esclusivamente riservata agli iscritti al 30 settembre per la selezione dei potenziali deputati e senatori. Tra loro, il prossimo capolista al Senato - perché over 40, come stabilito dal regolamento interno - Maurizio Buccarella, già candidato sindaco a Lecce durante le scorse elezioni amministrative.

Avvocato, 48enne, ha ottenuto 290 voti, conquistando il primo posto. “Un attimo… svengo e torno…” ha scritto sul suo profilo Facebook in serata, non appena venuto a conoscenza dell’esito della consultazione. “Grazie a tutti e a tutte, davvero… ora si inizia a ballare”, ha aggiunto quando ha capito che era tutto semplicemente vero.

Il fatto di essere capolista lo mette praticamente al sicuro da quasi tutte le alchimie politiche possibili. L’imminente crisi (forse pilotata) di governo neutralizza la possibilità di una modifica in extremis della legge elettorale, ragion per cui, con le liste bloccate, il risultato per il legale leccese è praticamente a portata di mano.

Anche Diego De Lorenzis, impiegato del capoluogo, di 33 anni, quinto assoluto con 128 preferenze, avrebbe con l'attuale Porcellum la strada in discesa verso Roma, direzione Montecitorio, essendo il terzo tra gli under 40. Tenendo conto dei sondaggi più prudenti, il M5S, in Puglia, potrebbe infatti eleggere  fino a 6-7 deputati e almeno 2-3 senatori. Il che significa che ci sono speranze anche per Tiziana Buccarella, la sorella di Maurizio, quarta tra gli over 40 con 97 voti, seguita da Daniela Donno, 53 anni, disoccupata leccese e Barbara Lezzi, impiegata 40enne di Lequile. Alfredo Ronzino, che a Nardò, due anni addietro conseguì un lusinghiero risultato personale, è quindicesimo assoluto con 74 voti.

Alle “parlamentarie” hanno partecipato 95mila persone in tutta Italia. Ciascuna aveva a disposizione tre preferenze. Potevano candidarsi uomini e donne che però avessero già avuto un’esperienza elettorale con il M5S. Una condizione pensata per evitare un assalto last minute al carro dei presunti vincitori. I salentini in lizza erano 28 su 61, la maggior parte da Lecce, Nardò e Galatone.

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