Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

Caldaie, il plauso del Codacons: "Ma ora occorre che il Comune controlli la Vit"

L'associazione di difesa dei consumatori elogia l'operato dell'assessore Guido, sul tema degli impianti termici, ma chiede anche che si riveda l'intera operatività della cooperativa che si occupa delle verifiche per evitare situazioni che in passato hanno danneggiato i cittadini

Palazzo Carafa.

LECCE – Solitamente critici verso l’attività dell’amministrazione comunale leccese, proprio dai responsabili del Codacons arriva oggi un plauso. La questione è quella delle caldaie, per cui il blocco delle verifiche preannunciate dal Comune di Lecce, per bocca dell’assessore alle Politiche ambientali, Andrea Guido, rappresenta “una prima importante notizia”.

A dichiararlo è l’avvocato Piero Mongelli, che guida la sede leccese dell’associazione di difesa dei consumatori. Un plauso, dunque, ma con riserva: “Adesso, però – sottolinea Mongelli -, occorre evitare che il problema si ripresenti tra qualche tempo con rinnovata criticità. Infatti, attendere che la Vit minacci ancora una volta di procedere ai controlli significherebbe mettere la testa sotto la sabbia per non vedere il treno che a breve ci travolgerà”.

La Vit è la cooperativa magliese che ha l’appalto per i controlli. Dovrà cambiare il suo modus operandi, dovendo i manutentori realizzare in prima persona dei rapporti per certificare il buon funzionamento degli impianti termici. Non ci saranno più ispezioni per quelli al di sotto dei 100 kw. Che sono sostanzialmente i più diffusi presso i privati.

“Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Guido lasciano ben sperare anche perché le alternative possibili non sono poi molte”, aggiunge il responsabile del Codacons. “La nuova regolamentazione delle verifiche sugli impianti termici impone ai manutentori maggiori responsabilità rispetto al passato ma al contempo esclude o rende difficili o limita fortemente i controlli da parte dell’amministrazione pubblica. Maggiore professionalità da parte dei manutentori richiederà maggiore professionalità e più stringenti requisiti da parte di chi le verifiche deve fare. In sostanza, si potranno fare controlli agli impianti termici solo utilizzando personale altamente qualificato”.

“Adesso però – prosegue Mongelli - occorre che l’amministrazione comunale metta mano all’attività della Vit e riveda l’intera operatività dei controlli avendo come primario obiettivo quello di tutelare gli interessi dei consumatori ed utenti, minimizzando al massimo il costo, evitando che subiscano ancora oggi controlli non necessari e razionalizzando la fase di passaggio tra la nuova e la vecchia normativa”.

Il Codacons, a tal proposito, propone anche di avviare “una seria campagna informativa che consenta a tutti di conoscere adeguatamente le scelte che da oggi l’amministrazione comunale metterà in campo”. Preannunciando fin da ora di voler vigilare “affinché gli errori di un recente passato non debbano ricadere sulla pelle dei cittadini di Lecce. In questo senso, siamo certi che avremo adeguato ascolto presso l’assessore”. 

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