Politica

Delli Noci rompe gli indugi: ufficializza la candidatura a Palazzo Carafa

L’ex assessore comunale all’Innovazione presenta il movimento civico “Un’altra Lecce”, dopo l’iniziativa Primarie delle Idee

Alessandro Delli Noci

LECCE - E’ ufficiale. Alessandro Delli Noci, assessore all'Innovazione del Comune di Lecce fino al 9 dicembre,  giorno delle sue dimissioni, aspira alla poltrona principale di Palazzo Carafa. Si candida a diventare primo cittadino di Lecce a “soli” 34 anni. Nasce, infatti, il movimento “Un’altra Lecce”, come ha fatto sapere nel corso della giornata. “Il progetto delle Primarie delle Idee ci ha permesso, in queste ultime settimane, di ascoltare i nostri concittadini, di confrontarci e di raccogliere bisogni e lamentele, ma anche idee e visioni della città che ci immaginiamo. Questo è accaduto attraverso gli appuntamenti pubblici, le “incursioni” nei quartieri della città, gli incontri con le associazioni e i movimenti che da anni sono attivi sul territorio, sia con i singoli cittadini, tutti pronti a sovvertire quel paradigma che fa dei cittadini dei semplici “amministrati”, dei subordinati e a rivendicare il proprio protagonismo teso alla tutela dell’interesse generale”, ha fatto sapere tramite una nota l’ex presidente della cooperativa che gestisce le Officine Cantelmo, Delli Noci.

Nel comunicato diramato alla stampa, il politico ha fatto sapere di avere un’intenzione ben precisa: quella di rilanciare la città, partendo da ciò che manca o che, se c’è, non funziona. Dopo la nascita del movimento civico, promette di lavorare a breve alla realizzazione di un manifesto, altrettanto “civico”, che sarà la sintesi di “17 progetti strategici per rilanciare la città”. “Lo faremo attraverso dei tavoli di lavoro aperti a tutti, dai quali emergeranno visioni e soluzioni su temi come accessibilità, diritti civili e pari opportunità, povertà e politiche sociali. E, ancora, artigianato, commercio e sviluppo economico, sport, Lecce e le sue marine, turismo e marketing territoriale, arte e cultura ed educazione. Oltre ad  agricoltura, energia e ambiente, salute e benessere,  sicurezza collettiva, fiscalità, Lecce Città Universitaria, decoro urbano e spazi pubblici e mobilità”, queste le aree tematiche.  Il primo appuntamento dell'iniziativa di "raccolta" delle idee è partito da Piazza Sant'Oronzo, lo scorso 13 novembre, anche alla presenza di altri esponenti della destra cittadina. Tra i nomi che, in quell'occasione, non potevano di certo sfuggire, quello di Attilio Monosi, di Gaetano messuti e di Roberto Marti.

“Non è più il tempo della politica che si fa nelle stanze dei palazzi, non è più il tempo dell’attesa e degli interessi personali e personalistici, è tempo per noi di assumerci ciascuno delle responsabilità, di sentirci liberi di essere protagonisti della vita civile ricucendo lo strappo tra cittadini e amministrazione e di fare della nostra città un luogo in cui riconoscersi, un luogo da cui i più giovani non sono costretti a fuggire nel disinteresse generale,  un luogo che dia a ciascuno pari dignità, un palcoscenico nazionale ed europeo che riscopra e rivaluti la bellezza dei suoi spazi attraverso la creatività dei suoi cittadini”, sono le parole del candidato sindaco Alessandro Delli Noci. “Invito tutti i miei concittadini a sentirsi parte attiva di questo percorso, a dire la propria, a riappropriarsi della città, perché l’unico modo che abbiamo per costruire la Lecce che vogliamo è esserci, con fiducia e senso di responsabilità”, ha concluso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Delli Noci rompe gli indugi: ufficializza la candidatura a Palazzo Carafa

LeccePrima è in caricamento