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Caos al Cup della Asl. Due impiegate per centinaia di prenotazioni

La denuncia di ‘Salento Salute’: mancano due operatori e le restanti unità sono alle prese, quotidianamente, con una situazione di forte tensione. Il blocco del turn over complica tutto. Il direttore Vigna si rivolge a Sanitaservice per una sostituzione

LECCE – Il Centro unico di prenotazioni del Poliambulatorio leccese rischia di ‘esplodere’ sotto “la carica dei 600”: oltre 600 sono, infatti, gli utenti che ogni giorno si recano presso la sede della Asl di Lecce per effettuare le prenotazioni per le prestazioni ambulatoriali.

Un numeroso esorbitante di persone che si rivolgono, giornalmente, a due sole impiegate d’ufficio. La situazione, definita aberrante e disumana dall’associazione di volontariato ‘Salute Salento’, sta diventando ingestibile.

Le due signore non sarebbero più in grado di fronteggiare il caos di pratiche coprendo, da sole, il turno di mattina e quello di pomeriggio. E a monte del disagio vi è un ammanco nell’organico del Centro prenotazioni che è stato privato di due operatori: una dipendente della Asl, che da tempo si è ammalata, ed un impiegato del supporto informatico messo a disposizione dalla società satellite Sanitaservice, che nei giorni scorsi ha subito un incidente stradale.

Entrambe le unità, peraltro, non potranno essere sostituite a breve a causa del blocco del turn over e a dispetto delle rassicurazioni dell’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, che nei giorni scorsi ha prospettato nuove assunzioni a Lecce (circa 300).

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la stanzetta di 15 metri quadrati di fronte agli sportelli non riesce a contenere le centinaia di persone che, ogni giorno ritirano, il numerino. Molti attendono in piedi, nel corridoio e molti altri si recano in piazzetta Bottazzi per fare la spesa.

“E’ facile immaginare come, in queste condizioni, monti la rabbia, i rapporti si imbarbariscano e si rischi l’alterco, sfiorando la rissa ogni dieci minuti”, denunciano ancora i volontari di ‘Salute Salento’.

C’è da dire, però, che la dirigenza medica non è rimasta a guardare. La dottoressa Anna Maria Stomeo, che dirige il Poliambulatorio, ha già fatto richiesta di sostituzione al direttore del distretto, Rodolfo Rollo, che ha contattato gli uffici della direzione generale. “Ma i dirigenti di via Miglietta sanno benissimo che il personale che dovrebbe essere assegnato, dopo lo sblocco del turn over, non è ancora disponibile”, commentano i referenti dell’associazione.

Una patata bollente anche per il direttore amministrativo Antonio Vigna, il quale ha fatto sapere che busserà alle porte di Sanitaservice, perché sostituisca almeno il dipendente infortunato, “prima che scoppino disordini e situazioni ingestibili”.

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