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Caos nei Consorzi e lavoratori senza stipendio pronti allo sciopero

I dipendenti dei Consorzi di bonifica, affiancati dai sindacati, organizzeranno un sit-in domani mattina 28 giugno presso la prefettura

LECCE - I lavoratori dei Consorzi di bonifica di Arneo e Ugento “Li Foggi” si preparano allo sciopero e domani mattina, 28 giugno, organizzeranno un sit-in presso la prefettura di Lecce a partire dalle ore 10.00. Al loro fianco ci saranno i sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil Lecce che chiederanno di essere ricevute dalle autorità prefettizie per illustrare le problematiche relative alla vertenza dei Consorzi ed, in particolare, di quello dell’Arneo di Nardò.

“Come oramai noto - spiegano i segretari dei tre sindacati  Salvatore Greco (Fai - Cisl), Antonio Gagliardi (Flai-Cgil) e Valerio Quarta (Filbi-Uil) - i dipendenti del Consorzio di Arneo si trovano in una situazione difficile in quanto non percepiscono da diversi mesi le proprie competenze; la corresponsione delle stesse è stata legata all’emanazione della legge di riordino dei Consorzi di bonifica da parte della Regione e, ad oggi, non si ha ancora contezza dei tempi necessari per il completamento dell’iter”.

“Nel frattempo - spiegano ancora i sindacati - sempre dalla Regione, sono stati sbloccati 2,5 milioni di euro, da uno stanziamento complessivo iniziale di 8 milioni, per finanziare la stagione irrigua attualmente in corso, dimenticando colpevolmente che l’attività irrigua non viene svolta solo attraverso l’erogazione dell’acqua da parte degli operai avventizi, ma anche con il lavoro quotidiano dei dipendenti diretti del Consorzio. Tale decisone crea, di conseguenza, evidenti disparità di trattamento tra gli stessi dipendenti del Consorzio”.

Fai, Flai e Filbi sottolineano inoltre i disagi che si aggiungono per “l’incertezza della situazione dirigenziale–organizzativa, che genera diverse difficoltà gestionali che si riversano, poi, su tutti i dipendenti”. I sindacati denunciano quindi “il mancato avvio della campagna di messa in sicurezza del territorio, nonostante le numerose richieste di interventi di manutenzione fatte da diversi sindaci e associati consortili”. Fai Flai e Filbi sottolineano lo stato di esasperazione a cui sono orami giunti tutti i lavoratori del Consorzio e preannunciano che “gli stessi hanno già deciso di effettuare un sit-in di protesta durante l’incontro”.

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