Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Cassa in deroga agli sgoccioli. La responsabilità della Regione invocata da tutti

La Provincia di Lecce, i sindacati e le associazioni di categoria si coordinano per chiedere chiarezza al governo di via Capruzzi: “Subito sussidi e cassa per migliaia di salentini ridotti, ormai, ai limiti della sopravvivenza”

LECCE – L’ente di Palazzo dei Celestini, insieme alle parti sociali e datoriali si accorda in un coro unanime che tutti che reclama un intervento immediato, “non più ritardabile”, della Regione Puglia sul nodo cassa integrazione in deroga. Sono migliaia i salentini provenienti da tutti  i settori produttivi, dal Tac agli operatori della comunicazione, dagli edili al comparto turistico, sulle spine per l’erogazione futura delle indennità.

Lanciare subito un’ancora di salvataggio per chi rischia di restare senza sussidio”: questo lo spirito che ha animato il tavolo permanente convocato in Provincia di Lecce e guidato dal presidente Antonio Gabellone, alla presenza di tutte le istituzioni ed i rappresentanti sindacali.

Il governo di via Capruzzi sarà, quindi, chiamato a rispondere della sua responsabilità rispetto ad un quadro di crisi economica che, stando alle denunce trasversali, mette a serio rischio la coesione sociale. Mentre il Salento è prossimo a trasformarsi in una vera e propria “bomba ad orologeria sociale”, sempre sul punto di esplodere.

Il tavolo auspica che, in sede di trattativa nazionale, la Regione possa ricevere un positivo riscontro rispetto alle risorse finanziarie necessarie per garantire l’erogazione delle ore richieste dalle aziende pugliesi e salentine, da quelle incluse nell’accordo del 21 dicembre 2010 (riguardante il settore tessile, abbigliamento e calzaturiero) sino alle ultime arrivate che, nel frattempo, fanno i conti con la crisi.

Gli attori sociali e le istituzioni del territorio chiedono al governo guidato da Nichi Vendola di rivolgere una sollecita attenzione all’ampia platea di lavoratori che rischiano di essere lasciati senza alcuna copertura economica, e alle reali prospettive di ripresa delle aziende salentine interessate da questo tipo di ammortizzatore sociale.

“Attenzione che, con riferimento al trascorso anno, dovrà concretizzarsi prioritariamente nell’erogazione delle ore relative al periodo novembre-dicembre 2012 e nell’inderogabile allineamento delle autorizzazioni regionali con gli accordi territoriali, nonché in una mirata programmazione delle risorse tenuto conto dei dati validati dai competenti uffici regionali. – avvisa la Provincia di Lecce -  A tale scopo, si rende necessario avere certezza delle risorse finanziarie per la cig in deroga già utilizzate e, pertanto, anche di quelle eventuali residue”.

Ciò consentirà alla Regione Puglia di poter ottimizzare l’uso delle risorse a disposizione e indirizzare la propria programmazione su opzioni ben definite solo in presenza di un dettagliata conoscenza dei dati attualizzati.

L’ente di Palazzo dei Celestini, rispetto alle attività di monitoraggio e richiesta di sollecita erogazione delle risorse autorizzate, investirà la direzione regionale e provinciale dell’Inps, in qualità di ente erogatore ai beneficiari finali.

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