Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

"Centrale a biomasse: sindaco, coinvolgi i cittadini"

Anche Congedo de "La città", dopo "Una buona azione per Lecce", rivolge un appello perché nella valutazione finale sulla nascente struttura per l'erogazione di energia se ne discuta con i leccesi

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La nascente centrale a biomasse liquide fa discutere la città. E si tratta di un dibattito aperto che coinvolge in modo trasversale tutti i partiti. Se ieri, sull'impianto da 25 megawatt che sorgerà nella zona industriale di Lecce, è arrivata fra gli altri la richiesta di discussione in commissione da parte dei consiglieri d'opposizione di "Una buona azione per Lecce" (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=3853), oggi anche Saverio Congedo, de "La città", sprona il sindaco Paolo Perrone a coinvolgere la cittadinanza. E lo fa in una lunga lettera aperta nella quale spiega: "Ritengo opportuno che tale decisione non debba essere frutto solo di una riflessione, se pur approfondita e autorevole, tutta interna all'amministrazione comunale e agli schieramenti politici, ma debba coinvolgere i cittadini nelle varie fasi di valutazione e nella decisione finale rispetto ad un opera che ha un impatto sul territorio e che coinvolge il problema della salute".

"Sono, infatti, convinto che nel momento in cui le amministrazioni locali, la Regione, il Governo nazionale, decidono di impiantare nel territorio un'opera generatrice di possibile sviluppo, devono analizzare accuratamente tutti gli interessi coinvolti: la crescita del territorio, l'interesse alla salute pubblica, il rispetto e la salubrità dell'ambiente, il diritto dei cittadini ad essere informati ed a partecipare direttamente alle scelte fondamentali per la loro crescita", dice ancora Congedo.


Il consigliere de "La città" chiede in buona sostanza di "avviare da subito un confronto con i cittadini e con il mondo della associazioni supportato dalle necessarie informazioni e conoscenze dell'impatto dell'opera dal quale emerga chiara una valutazione di tutti gli interessi in gioco. Il centrodestra, in questa provincia - spiega -, deve dimostrare anche in questa occasione la propria diversità dal centrosinistra che a Lecce, da forza di opposizione, (Colucci e Montinaro) chiede giustamente di non trovarsi davanti a scelte già assunte, ma in altre realtà, da forza di governo (vedi Collepasso e Sannicola), ha rifiutato ogni tipo di confronto, tentando di imporre senza successo scelte verticistiche che le comunità non hanno ne compreso ne potuto valutare. Mi rendo conto che in molte situazioni - conclude Congedo - è difficile trovare un consenso unanime sulle scelte da operare, ma sono convinto che valga la pena, comunque, puntare su uno sviluppo che sia quanto più possibile compatibile, concertato, partecipato".

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