Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica

Firma per le dimissioni: il centrodestra ci prova, invano, con Valente del M5S

Mauro Giliberti telefona al consigliere pentastellato che oppone un diniego. La coalizione lo invita pubblicamente con una nota stampa

LECCE – Il centrodestra leccese sostiene di aver bisogno di una sola firma per raggiungere il traguardo delle 17 necessarie a far sciogliere il consiglio comunale e per questo chiama in soccorso il consigliere del M5S Fabio Valente. Il diretto interessato però declina con parole nette: “Per me è un bluff, non hanno i numeri che dicono di avere, ma meno. Io in ogni caso io non sono l’ago della bilancia e non mi faccio strumentalizzare”.

L’esponente pentastellato ha ricevuto una telefonata nella quale Mauro Giliberti ha sondato in maniera interlocutoria la sua disponibilità, prontamente negata dal diretto interessato. A nulla è servita nemmeno la seguente nota stampa che sembra voler coinvolgere pubblicamente nella partita il consigliere del M5S.

“I consiglieri comunali di centrodestra comunicano di aver raccolto 16 disponibilità a firmare le dimissioni delle 17 necessarie per lo scioglimento del consiglio comunale. La diciassettesima consigliera, Paola Gigante, al momento in Thailandia, comunica ufficialmente al capogruppo di Grande Lecce la propria adesione politica alle dimissioni; ma verifiche tecniche impediscono l'efficacia di una sua comunicazione, anche qualora venisse effettuata via pec, perché non ritenuta contestuale ai sensi della normativa vigente”.

“Per questo i 17 consiglieri al fine di poter procedere alle dimissioni nella forma utile a consentire lo scioglimento del Consiglio, invitano il consigliere Valente dei 5 Stelle ad unirsi ai presenti domani alle 17 per rassegnare le dimissioni dinanzi al segretario comunale, già dichiaratosi disponibile per quell'orario. In caso di sua assenza il centrodestra sarà impossibilitato a formalizzare correttamente le dimissioni”.

La coalizione di Giliberti e Perrone torna ad agitare le acque delle politica cittadina che in qualche modo sembravano essersi placate al termine del consiglio comunale quando l’ex sindaco e altri esponenti hanno ammesso di non essere in numero sufficiente a sedersi con il segretario comunale per rassegnare le dimissioni.

Convinto che le firme ci siano tutte e 17 si dice Paride Mazzotta, consigliere comunale e coordinatore provinciale di Forza Italia: "Come avevo annunciato già ieri, nelle prossime ore sarò di rientro a Lecce: ho appena acquistato il mio biglietto aereo di ritorno. Domani alle 15.45 atterrerò a Bari e alle 17 sarò in Comune per firmare le mie dimissioni insieme agli altri consiglieri di centrodestra. Avrei potuto lasciare il cerino in mano ad altri e dedicarmi ai miei impegni di lavoro all'estero e invece il mio senso di responsabilità e il rispetto che nutro nei confronti di cittadini e delle istituzioni mi ha spinto ad acquistare il biglietto senza esitazione. Ancora una volta dalla parte dei leccesi. Il mio impegno continua".

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