Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica Centro / Piazza Sant'Oronzo

Come "pellegrini" a piedi verso Roma. Calvani a Lecce con il Coordinamento 9 dicembre

Piazza Sant'Oronzo:"Stiamo arrivando per darvi il tempo di fare le valigie e andare via per sempre".Una trentina di manifestanti con capo il leader Calvani, hanno sfilato per le vie del centro prima di muoversi verso Brindisi. Poi, verso la capitale

ll leader del Movimento 9 dicembre Danilo Calvani in piazza Sant'Oronzo.

LECCE – Non chiamateli “forconi” perché la prendono male. Anzi, se la prendono con la stampa, “che dà una informazione per nulla aderente con la realtà, generando confusione e ammucchiate di protesta” da cui il Coordinamento 9 dicembre e il suo leader Danilo Calvani, prendono distanza. Come le centinaia di chilometri che separano le città di provincia del Sud dalla capitale.

Roma è infatti la meta del lungo “Cammino della libertà” che parte questa mattina anche da Lecce, Brindisi, Taranto attraverso vere e proprie tappe di aggregazione che porteranno entro il 9 febbraio a Roma, ne sono convinti, migliaia di italiani senza lavoro e stanchi della vecchia politica. Nel frattempo, gli “obiettivi sensibili del territorio” di fronte ai quali protestare anche oggi, sono le sedi Rai, prefetture, palazzi governativi.

Piazza Sant’Oronzo a Lecce. "Stiamo arrivando a piedi per darvi il tempo di fare le valigie e andare via per sempre". E’ qui che questa mattina una trentina di manifestazioni del coordinamento si sono dati appuntamento, Calvani in testa, per intraprendere il viaggio, a piedi, verso Brindisi, dove ad attenderli ci saranno altri manifestanti. Ci sarà chi offre un pasto caldo, un letto dove riposare. Lì si aggregheranno per continuare il “pellegrinaggio” e accogliere, strada facendo, chi aderisce alla protesta, che culminerà in un paio di piazze della capitale il prossimo 9 febbraio. Intanto il gruppo di manifestanti si è mosso per la strade centrali di Lecce, scortato dalla polizia, in direzione della statale per Brindisi, passando prima per la rotatoria Porta d'Europa, diventato il quartier generale simbolo salentino.

Signor Calvani, è la seconda volta che in poco tempo è di nuovo qui a Lecce.

“Beh, partiamo dal Sud per raggiungere Roma”.

Voi siete qui e intanto Renzi si incontra questo pomeriggio con Berlusconi nella sede romana del Pd.

“Loro possono fare quello che vogliono, tanto è tutta una messa in scena, noi andiamo per la nostra strada. Questa politica non ci interessa, vogliamo che se ne vadano tutti”.

Renzi dice che rappresenta per milioni di italiani l’ultima spiaggia, che lo hanno votato alle primarie del Partito democratico per consentire alla politica di voltare definitivamente pagina, ma che se così non dovesse andare allora è davvero finita.

“Renzi dice la verità, ha capito come stanno veramente le cose, ma non c’è da aspettarsi granché. Sono invece convito che la nostra sarà una grande manifestazione popolare: per l'evento facebook "Cammino della Libertà", sono stati registrati quasi 10mila invitati in sole 5 ore”.

Proprio il social network rappresenta per il coordinamento il punto di contatto e di aggiornamento sul’iniziativa che in queste ore prende forma. Dove si legge: Evento Facebook "Cammino della Libertà": “Dettagli sulle manifestazioni regionali del 18 gennaio dinanzi alle sedi locali della Rai”.

Si legge: “Poiché hanno aderito o stanno aderendo all'iniziativa moltissimi liberi manifestanti, presidi e coordinamenti locali, che hanno tutti una distanza differente dalla capitale, le modalità di partecipazione sono tre: partecipazione mediante un cammino continuo, fino al punto di ritrovo di Roma; partecipazione mediante itinerario a tappe, in cui si fissa un percorso di cammino nei centri città con slogan dell'evento e striscioni. In questo caso, il cammino tra una città e l'altra è praticabile con mezzi privati o pubblici, abbattendo i tempi di percorso; chi è molto lontano, o comunque a propria scelta, può decidere di fare qualche tratto con mezzi privati o pubblici, di modo che l'iniziativa possa essere attuata da chiunque”

Il ruolo dei presidi. “I presidi dei manifestanti del 9 dicembre daranno verosimilmente assistenza ai ‘pellegrini’. Invitiamo tutti i presidi e i manifestanti a dare adesione all'iniziativa e contattarci, in modo da poter dare indicazione ai viandanti.

“I partecipanti dovrebbero coordinarsi tramite i presidi locali (i quali dovrebbero coordinatisi a livello regionale), per decidere tempi e modi di percorso sulla base delle tre possibilità sopra-descritte. In un successivo comunicato che sarà trasmesso al più presto, saranno indicati i coordinatori regionali per il Cammino della Libertà”.

Alcune regioni hanno già stabilito che il 18 si muoveranno a piedi, mentre hanno già dato adesione centinaia di persone che parteciperanno in bicicletta. E comunque la partecipazione al Cammino della Libertà potrà sostanzialmente avvenire con qualsiasi mezzo prescelto: l'obiettivo è il 9 di febbraio a Roma, dove ci sarà la possibilità di accamparsi in luoghi autorizzati”. 

“I percorsi delineati da tutte le regioni saranno comunicati ufficialmente alla stampa, per permettere a qualsiasi libero cittadino, che non collabora o non fa parte di alcun presidio, di potersi unire a questa grande iniziativa storica, il cui unico padrone è il popolo sovrano”.

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