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Lunedì, 27 Giugno 2022
Politica

Una battaglia per la Carta del 1948, un'altra per cambiare la gestione del Pd

Presentato il comitato del centrosinistra per il no al referendum del 4 dicembre. Il presidente provinciale è l'avvocato Adriano Tolomeo

LECCE - Ci sono anche cinque sindaci del centrosinsitra in campo per sostenere le ragioni del no al referendum del 4 dicembre. Si tratta di Egidio Zacheo (Campi Salentina), di Massimo Manera (Sternatia), Gabriele Abaterusso (Patù), Francesca Torsello (Alessano), Paolo Solito (Sogliano Cavour).

Il comitato - denominato #scelgono per sottolineare un approccio  merito della questione - è composto da esponenti del Pd, a partire dal coordinatore regionale Ernesto Abaterusso, ma anche da personalità della società civile, come l'avvocato Adriano Tolomeo che ne è il presidente provinciale. La presentazione è avvenuta presso la sede leccese dell'Anpi, luogo scelto "perché evocativo di tanta battaglie e di tanto sangue versato per dar vita alla più bella costituzione del mondo".

Nel mirino del comitato ci sono i contenuti della riforma voluta dal governo che, alla resa dei conti, complicherebbe i lavori parlamentari invece di semplificarli, comprime la sovranità popolare privata della possibilità di eleggere i senatori, oltre a sottrarre alle Regioni competenze direttamente collegate ai territori e ai rapporti con i cittadini. 

Ma oltre a questo c'è anche dell'altro: Abaterusso non ha nascosto che la battaglia referendaria porta con sè anche il malcontento per la gestione del Pd da parte di Matteo Renzi, accusato di personalizzazione, di sostenersi sui voti di realtà politiche che poco avrebbero a che fare col centrosinistra e di ignorare beatamente la "lezione" delle ultime amministrative nelle quali il partito ha perso circa un milione di voti, di cui un terzo solo a Roma, favorendo quasi dovunque l'avanzata del M5S.

Sul territorio provinciale sono stati già istituiti 30 comitati locali. Le attività sono coordinate da Stefano Prete (Parabita), Mauro Maggio (Squinzano), Annatonia Margiotta (Galatone), Giulia Gigante (Cavallino). 

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