Anche a Lecce un comitato per fermare il taglio del numero dei parlamentari

Formato da Arci, Anpi, 6000 sardine Salento, Fronte Politico Costituzionale, Laboratorio di sociologia critica, Udu e Link

La Camera dei deputati (foto Ansa).

LECCE - Nasce a Lecce il Comitato per fermare la riforma che prevede il taglio del numero dei parlamentari, per la quale è stato indetto un referendum, in programma il 20 e 21 settembre. A costruirlo Arci, Anpi, 6000 sardine Salento, Fronte Politico Costituzionale, Laboratorio di sociologia critica, Udu e Link. La consultazione, di tipo confermativo e dunque senza necessità di quorum, invita i cittadini a pronunciarsi sull'opportunità, o meno, della riduzione da 630 a 400 degli eletti nella Camera dei Deputati e da 315 a 200 di quelli nel Senato.

“Per l'ennesima volta - sostengono i promotori - la classe politica italiana, seguendo un'ondata qualunquistica, cerca di stravolgere i fondamenti della rappresentanza democratica e della nostra Costituzione solo per fini elettoralistici, senza alcun disegno organico di riforma della politica. I mali della nostra democrazia si combattono producendo più democrazia non peggiorando le condizioni della rappresentanza degli interessi sociali”. 

“Il 20 e 21 settembre - aggiungono - voteremo no perché siamo convinti che il malaffare si affronta combattendo gli affaristi non colpendo gli istituti costituzionali. 95 centesimi all'anno di risparmio non ci sembra una buona ragione per destrutturare la nostra Costituzione quando privilegi, sprechi, disuguaglianze e ingiustizie reali non vengono affrontate”. 

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“Votare no - concludono - è anche un voto per il Sud perché la riduzione dei parlamentari colpirebbe soprattutto le regioni più piccole e del Meridione, già ora debolmente rappresentate rispetto a quelle del Nord. Per questo invitiamo cittadine e cittadini a mobilitarsi e votare no per la nostra Costituzione e per una reale riforma della politica, dei partiti e della società tutta”. Nei prossimi giorni saranno comunicati gli appuntamenti pubblici di informazione sulle molteplici ragioni per cui votare al no al referendum sarà fondamentale.

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