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Giovedì, 13 Giugno 2024
Le parole

Europee, i commenti della politica locale tra soddisfazione e delusione

Dopo i risultati emersi dallo spoglio per il rinnovo degli europarlamentari pareri diversi dai protagonisti della campagna elettorale in attesa degli esiti delle amministrative

LECCE – Chi esulta, chi meno, chi, invece, ammette la propria delusione: lo stato d’animo della politica che esce dalle urne elettorali per le Europee è molto variegato e potrebbe esserlo ancora di più una volta dopo gli esiti della tornata amministrativa.

Tra i soddisfatti c’è Forza Italia Puglia, che attraverso i parlamentari Dario Damiani, Rita Dalla Chiesa, Vito De Palma, Andrea Caroppo e Giandiego Gatta, parlano di “grande gioia” e “orgoglio”: “Il nostro segretario Antonio Tajani aveva indicato un obiettivo e l’abbiamo raggiunto. Il dato nazionale di Forza Italia alle europee dimostra l’importanza di una forza moderata e rassicurante all’interno della compagine del centrodestra, in cui ci confermiamo centrali”.

Al commento si aggiunge quello del commissario regionale, Mauro D’Attis: “Il dato nazionale di Forza Italia alle europee rappresenta la sconfitta di tutti i gufi che ci davano per morti dopo la scomparsa del nostro presidente Berlusconi che, evidentemente, aveva messo solide radici che Antonio Tajani ha saputo interpretare con successo”.

Il deputato salentino di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo, parla di “Risultato straordinario di Fratelli d’Italia nel Salento” che si “si conferma di gran lunga il primo partito con una percentuale del 32% in provincia di Lecce e del 31% nel comune capoluogo”: “Un dato superiore – afferma - al già ottimo risultato delle Politiche 2022 e superiore anche per le Europee alla media nazionale, a quella della circoscrizione e della regione Puglia”.

Il consigliere regionale Fabiano Amati commenta i risultati del terzo polo “spaccato”: “Le elezioni europee hanno sancito – dichiara - quanto irrazionale e fonte di discredito sia stata la decisione dei leader nazionali di separarsi, mettendo fine al progetto di partito unico, pur avendo idee coincidenti sulla gran parte degli argomenti. È la maledizione dei riformisti: pensare e proporre le cose ragionevoli, ma rompere gli strumenti per raggiungerle”.

Parla di risultato eccezionale e di tante “belle notizie” il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, commentando il risultato del Partito Democratico con il 40% nella sua Gallipoli: “Antonio Decaro con quasi 500mila preferenze è il più votato del Pd in Italia. La nostra Puglia protagonista in Europa. Pina Picierno viene eletta con oltre 110mila preferenze e con il contributo fondamentale del Salento, della provincia di Lecce in cui prende più voti in Puglia. La nostra capolista Lucia Annunziata, voluta dalla nostra segretaria Elly Schlein, con circa 250 mila preferenze viene eletta. Infine Georgia Tramacere con oltre 32000 preferenze arriva ad un passo dall’elezione riempendoci d’orgoglio”.

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