Politica

Un coro: "Conferenza di Perrone per annunciare un fallimento"

La parlamentare del Pd Bellanova: "Solo un impressionante spreco di denaro pubblico". Loredana Capone: "Ennesimo annuncio sgargiante". Pankiewicz: "Ripa e Perrone si assumano reponsabilità". Pagliaro: "Avevamo ragione noi"

LECCE - All'annuncio del sindaco, Paolo Perrone, ha fatto subito seguito l'intervento di Teresa Bellanova del Partito democratico, che più volte ha interessato la Camera dei deputati della questione del filobus.

“La conferenza stampa odierna del sindaco Perrone e dell'assessore Ripa  - commenta l'onorevole del Pd - non fa che confermare quanto contenuto nelle diverse interrogazioni da me presentate sull'argomento. L'operazione filobus è stato soltanto un impressionante spreco di denaro pubblico a danno delle tasche dei cittadini. È stata, infatti, annunciata oggi la partenza del servizio per il 27 dicembre prossimo, ma è stato confermato che ad essere attivata sarà soltanto una delle tre linee previste, esattamente il rischio paventato nelle mie interrogazioni. Ben 23 milioni di soldi pubblici, di cui otto direttamente prelevati dalle tasche dei leccesi, stanziati per garantire un servizio di mobilità sostenibile alla città di Lecce, partoriscono oggi soltanto una misera micro-circolare cittadina".

"A prescindere dalle inchieste giudiziarie, che non spetta a noi ma alla magistratura valutare, oggi Sindaco e Assessore hanno convocato con la massima urgenza una conferenza stampa per “celebrare” uno dei più grandi fallimenti dei quindici anni di governo del centrodestra leccese. Un costosissimo fallimento che nei prossimi giorni mi attiverò per sottoporre ulteriormente all'attenzione del Ministero e di chi di dovere. Mobilità e viabilità sostenibile, vivibilità e fruibilità della città. Era per questo che quei 23 milioni dovevano servire. Ma oggi, invece di questa proiezione di Lecce nel futuro, ci ritroviamo con un logoro poster di un tempo ormai trapassato. Mi sembra evidente, però, che per le “nostalgie” del centrodestra leccese i cittadini abbiano pagato un prezzo davvero troppo alto".

Paolo Pagliaro del movimento Regione Salento dichiara: “Finalmente anche il sindaco Perrone già assessore e vicesindaco della giunta Poli Bortone se ne è convinto: smontare il filobus e impedire questo scempio alla nostra città era la richiesta che in tempi non sospetti avevamo avanzato. Tra derisioni e solite accuse di demagogia affermavamo che il filobus va smontato senza se e senza ma”.

Sul reperimento dei fondi da trovare per l’operazione, Pagliaro aggiunge: “Al netto di ogni indagine penale in corso, tramite una class action con richiesta di danni nei confronti delle ditte costituenti l’Ati costruttrice: in questo senso è imminente la presentazione di una nostra azione civile in collaborazione con il Codacons che auspichiamo possa raccordarsi con tutte le associazioni dei consumatori cittadini e in particolar modo con le iniziative già annunciate da Adusbef. Con questi soldi possiamo smontare il filobus e restituire a Lecce la sua bellezza”.

panko-7-2Wojtek Pankiewicz, consigliere comunale dell’Udc, non risparmia critiche a Perrone e Ripa, definiti, “coartefici del filobus”: “Ancora una volta il sindaco – afferma - si attarda in una polemica per lui impraticabile. Infatti, ha il coraggio di parlare di problemi ereditati da altri. Laddove per altri si deve intendere lui stesso che era assessore e vice sindaco della giunta Poli e Ripa e quasi tutti i suoi attuali assessori, che di quella giunta facevano parte e votarono la delibera di giunta del 2002 con la quale venne approvato il filobus o altre delibere riguardanti lo stesso”.

“Almeno una volta Perrone e Ripa – continua - si assumano le loro responsabilità, forse dormivano in giunta? Essi sono coartefici del filobus perché all’epoca non rilasciarono mai alcuna dichiarazione per dissociarsi dalla realizzazione dell’opera. Anzi Perrone lo presentò, insieme al sindaco Poli, ai cittadini leccesi, l’11 maggio 2007 (prego gli amici della stampa di pubblicare le foto di quel giorno con i volti raggianti e compiaciuti) esaltandone la funzione. Forse nella conferenza stampa, anziché le solite elucubrazioni, sarebbero state più apprezzabili le dimissioni”.

loredana capone-lecce (1)-2La vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone, parla di “maldestro tentativo per risollevarsi agli occhi dei leccesi da un’impasse da cui l’amministrazione comunale non riesce evidentemente a uscire”: “L’annuncio, l’ennesimo – dichiara -, dell’avvio di una sola delle tre linee del filobus previsto per il 27 dicembre, e l’appello accorato all’assessore Minervini perché garantisca il rimborso dei servizi minimi al Comune, facendosi carico di un'eccezione al piano regionale per la mobilità che non prevede il finanziamento della filovia, dimostrano, in sostanza, che ancora oggi il sindaco Perrone e l’amministrazione di centrodestra cercano di arrampicarsi sugli specchi, chiedendo ancora altre risorse rispetto all’enormità già sostenuta, senza garantire nulla con riguardo alle 3 linee. L’amministrazione comunale ha perso 5 anni senza mai redigere un piano economico di gestione di un’opera pubblica già costata 23 milioni di euro”.

“Annunci sgargianti e previsioni di marce indietro altrettanto sonore, ma insomma, il sindaco ha deciso davvero che cosa fare? - insiste la Capone - Questa ennesima conferenza stampa non è altro che un modo per buttare ancora fumo negli occhi dei leccesi. Ora basta! Piuttosto che presentare falsi regali di Natale ai propri cittadini, credo che questa amministrazione di centrodestra debba fare definitivamente chiarezza sulla questione dicendo se, oltre alla ragnatela di ‘filo’, i cittadini leccesi potranno avere anche i bus”.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un coro: "Conferenza di Perrone per annunciare un fallimento"

LeccePrima è in caricamento