Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Info-point nel Sedile con gadget in vendita. L’assessore: “Tutto in regola”

A Palazzo Carafa si è discusso dell'affidamento temporaneo del servizio di informazioni turistiche di Piazza Sant'Oronzo e via Vittorio Emanuele. Coclite sottilinea la correttezza delle procedure e la legittimità della vendita di prodotti tipici e guide

Davanti al Sedile, sede dell'Info-point molti turisti.

LECCE - Nel corso della seduta dell'undicesima commissione consiliare è stato sollevato il caso dell'info-point allestito presso il Sedile di Piazza Sant'Oronzo e affidato in via temporanea al termine di un avviso pubblico. Il presidente dell'organo consiliare, Sergio Signore (Pd) e il vice, Luigi Melica (Udc), hanno posto all'attenzione dei commissari una delibera di giunta del 26 giugno e il successivo disciplinare di affidamento servizi firmato dal dirigente del settore Cultura, convocato per la prossima seduta per cercare di dirimere i dubbi sorti nella discussione di oggi.

Il punto che ha sollevato le maggiori perplessità riguarda la possibilità di commercializzare, all'interno del monumento, oggetti di artigianato tipico ma anche cartoline e mappe della città. Un'attività che, hanno detto gli esponenti della minoranza, stonerebbe con la vocazione pubblica del luogo e del servizio che è già remunerato, come da delibera, con diecimila euro. Ci sarebbe poi una seconda controindicazione: la vendita finirebbe per fare concorrenza "sleale" a tutti gli operatori della zona che si occupano di artigianato, ad esempio, o che vendono guide e pubblicazioni di interesse turistico.

L'assessore con delega al Turismo, Luigi Coclite, raggiunto nelle ore successive alla commissione, ha subito disinnescato la miccia: "La convenzione tra Pugliapromozione e le amministrazioni del territorio consente questo tipo di attività". L'esponente del governo cittadino ha spiegato poi che la cifra di diecimila euro è calibrata sulla necessità di dover garantire personale - una unità per ognuno dei due punti di informazione - ad orario continuato (indicativamente, è scritto sul disciplinare, dalle 9 alle 21).

Coclite ha poi ricostruito le tappe che hanno portato all'affidamento temporaneo: con delibera dell'aprile del 2012 la giunta comunale aveva deciso di affidare attraverso una procedura aperta i servizi di informazione turistica del castello di Carlo V, di Piazza Sant'Oronzo e di via Vittorio Emanuele II. A questo intendimento ha fatto seguito la determina dirigenziale (numero 227 del 20 dicembre del 2012) con cui è stato avviato l'iter della gara la cui conclusione, però, non si è ad oggi ancora tradotta nell'affidamento definitivo perché il soggetto secondo classificato ha presentato un ricorso  al tribunale amministrativo. Il primo risultato del ricorrente è stato quello di ottenere la sospensione degli effetti della gara, mentre la discussione  - in programma per  l'11 luglio, - è stata rinviata a novembre. 

Nell'attesa della decisione dei giudici, dunque, il Comune ha optato per l'affidamento temporaneo, dovendo garantire un servizio fondamentale nel periodo di maggiore affluenza di turisti. Del resto Pugliapromozione, l'agenzia regionale che si occupava del punto di via Vittorio Emanuele e che lo scorso anno aveva posizionato uno stand a pochi metri da Palazzo Carafa, ha cessato le sue attività a fine giugno. E' stata così fatta una procedura pubblica in base alla quale le sedi di Piazza Sant'Oronzo (con la scelta dell'amministrazione comunale di utilizzare il Sedile) e di via Vittorio Emanuele sono state affidate al Centro turistico studentesco e giovanile "Oltremare G.A.B.", mentre l'info point del castello Carlo V, in regime di proroga, è stato confermato alla cooperativa "Theutra".

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