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A Palazzo Carafa diminuiscono i membri, ma non le commissioni

La maggioranza opta per una "cura dimagrante" a metà. Le commissioni restano undici, ma ci saranno 28 componenti in meno. Via da subito alle riprese video dei lavori, per le dirette sul web Pagliaro incontrerà le aziende

La sala consiliare di Palazzo Carafa.

 

LECCE –  La maggioranza di Palazzo Carafa ha confermato il numero delle commissioni esistenti, che salvo sorprese rimarranno undici, mentre il numero dei componenti di ciascuna passerà da dieci a otto, di cui sei di maggioranza e due di minoranza. Sarà così rispettato il vincolo imposto dalla legge.  Solo le due di controllo e garanzia avranno una composizione diversa, con cinque membri per la maggioranza e tre per l’opposizione. Comunque, un componente di meno rispetto alla passata consiliatura quando le commissioni erano undici con dieci consiglieri ciascuna.

Questa mattina nella sala dell’Ufficio del presidente del consiglio comunale, Alfredo Pagliaro, si è riunita la conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari per affrontare e decidere sulla riduzione delle commissioni e la loro relativa composizione e sulla trasmissione audio visiva delle sedute del Consiglio comunale.

Nella conferenza dei capigruppo, inoltre, è stato deciso di registrare - con l’ausilio di strumenti informatici audio-video, già in possesso dell’amministrazione -  i lavori di questo quinquennio delle commissioni consiliari.  Si provvederà, infine, ad eseguire le riprese video in diretta in streaming delle sedute del consiglio comunale su un canale interno all’amministrazione stessa e, contestualmente, anche attraverso canali d’informazione territoriali, nel pieno rispetto, ovviamente, del regolamento che disciplina le videoriprese e che è stato preparato nella scorsa consiliatura dal consigliere Daniele Montinaro, presidente della commissione Statuto. 

A.Pagliaro1-2Il presidente Alfredo Pagliaro, nei prossimi giorni,  incontrerà i direttori e i responsabili delle relative aziende del settore della comunicazione.  Sembra dunque che la "battaglia" per un servizio di trasparenza nei confronti dei cittadini sia avviata ad una conclusione positiva, dopo anni di discussioni e rinvii. Nel primo consiglio comunale, quello della settimana scorsa, era stato il consigliere Carlo Salvemini, di Lecce Bene Comune, a rammentare all'amministrazione gli impegni presi in tal senso e la necessità di passare dalla parole ai fatti.

Il Movimento Regione Salento rilancia: "Un pool di vigilanza con esperti giuridici a titolo gratuito".

Soddisfazione per gli orientamenti del presidente Alfredo Pagliaro da parte del Movimento Regione Salento, di cui è espressione e guidato dal fratello Paolo, editore di Telerama. "Palazzo Carafa da torre d’avorio dovrà diventare la casa di tutti, senza muri e cancelli, spazio aperto e di vitale organizzazione politico-amministrativa, invitando le emittenti televisive locali a trasmettere in diretta o in differita i lavori dei consigli comunali e delle commissioni consiliari per rendere chiaro e visibile a tutti il lavoro che si svolge all’interno del palazzo, perchè tutti i cittadini possano vigilare sugli eletti affinchè svolgano con serietà e impegno il proprio compito, riducendo così il distacco tra cittadino e rappresentante, fra popolo e istituzione".  
 
Il movimento di ispirazione territoriale lancia anche un'altra proposta: "Un pool di vigilanza, una commissione di esperti giuridici a titolo gratuito e a rotazione presieduta dal sindaco, vigilerà sui rischi e benefici di ogni delibera e determina, al fine di evitare che anche i buoni propositi si trasformino in danni per i cittadini".
 

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