Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Comune ed extracomunitari insieme contro l'abusivismo

Siglato il protocollo d'intesa per contrastare il commercio abusivo a Lecce. Firmano il sindaco Perrone, l'assessore Monosi e Toure Mamadou Lamine, il consigliere che rappresenta gli extracomunitari

Firmato questa mattina a Palazzo Carafa il protocollo d'intesa per contrastare l'abusivismo commerciale tra il Comune di Lecce e le tre associazioni dei cittadini extracomunitari presenti in città. La firma è stata apposta sul documento dal sindaco Paolo Perrone, dall'assessore alle Attività produttive Attilio Monosi, dai rappresentanti delle associazioni e da Toure Mamadou Lamine, il 41esimo consigliere eletto di recente proprio in rappresentanza dei cittadini extracomunitari.

"Lecce è una delle realtà nelle quali il commercio abusivo su aree pubbliche - è quanto si legge nel documento - è esercitato nella maggior parte dei casi da cittadini extracomunitari nelle vie del centro storico, dove è vietato il commercio in forma itinerante, e la vendita di prodotti con marchi contraffatti soprattutto del settore di abbigliamento ed accessori, si propone quotidianamente come fenomeno che richiede un forte impegno nell'attività di contrasto". Questo è in definitiva il punto centrale della questione, la cui risoluzione, grazie al protocollo a firma congiunta, se da una parte mira senza mezzi termini alla repressione dell'abusivismo, dall'altra apre ad un costante confronto tra l'amministrazione comunale e i commercianti extracomunitari presenti a Lecce con 51 etnie.

Sempre nelle premesse è scritto che "è necessario incrementare, congiuntamente con le associazioni, gli sforzi diretti alla diffusione di una cultura della legalità, a tutela e garanzia sia degli stessi operatori commerciali, nell'assoluta chiarezza delle specifiche responsabilità e delle rispettive competenze e nell'intento di accrescere anche la fiducia e la credibilità nei confronti delle istituzioni".

E così a partire da domani tolleranza zero per gli abusivi sia nel centro storico che sulle strade che dalla città vecchia portano a piazza Mazzini, con una task-force composta da polizia municipale, Guardia di finanza e carabinieri che a partire da domani vigilerà infatti nella zona off-limits per gli ambulanti. Per tutti, il comune ha messo a disposizione, fino e non oltre il 6 gennaio 2008, l'area pubblica a ridosso del castello Carlo V, tra piazzale dell'Armonia e viale Marconi. Sarà il "mercatino delle etnie", una sistemazione comunque provvisoria in attesa della fine dei lavori di costruzione del mercatino delle etnie, in piazza Vittime del Terrorismo. Lì, circa 40 operatori commerciali in possesso di regolare autorizzazione, potranno inoltre sostare all'interno di una ventina di gazebo.

Fatto del tutto rilevante è che le associazioni dei cittadini extracomunitari e il loro rappresentante in Consiglio comunale, provvederanno direttamente a vigilare sul regolare svolgimento della manifestazione, sollecitando che l'attività commerciale avvenga nel rispetto delle vigenti norme in materia di commercio.

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