Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Monitoraggio e “ispezioni”del Comune. Si verifica la sicurezza delle scuole

Avviato il monitoraggio del patrimonio edilizio scolastico sul territorio comunale. Una settimana addietro la morte dello studente nella succursale del liceo "Cosimo De Giorgi". Analisi della documentazione, e dove necessario, anche visite in loco

LECCE – Una ricognizione su tutte le scuole presenti sul territorio comunale, di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private. La commissione Urbanistica – presidente Angelo Tondo – vuole verificare il rispetto di tutti i requisiti richiesti dalla legge e non si escludono nemmeno “ispezioni” in loco laddove dovessero ravvisarsene gli estremi.

Alla presenza del dirigente responsabile per l’Edilizia scolastica, Antonio Guido, e di Annamaria Perulli, omologa per la Pubblica istruzione, è stato predisposto un programma di monitoraggio della situazione esistente nella città di Lecce. E’ evidente che la tragedia che si è verificata la scorsa settimana nella succursale del liceo scientifico “Cosimo De Giorgi”, in via Pozzuolo, nella quale ha peso la vita il 17enne Andrea De Gabriele, abbia fornito un ineludibile spunto di riflessione, sebbene per quella drammatica circostanza si parli di fatalità: il fascicolo aperto dalla Procura di Lecce per omicidio colposo resta, al momento, contro ignoti.

Secondo Angelo Tondo le scuole pubbliche non presenterebbero particolari criticità, ma particolare attenzione meriterebbero gli edifici che nascono con una destinazione d’uso diversa da quella F per l’istruzione, ma che poi vengono convertiti in scuole con l’adozione di opportuni provvedimenti urbanistici e autorizzativi. E’ il caso della succursale del “De Giorgi”.

In via preliminare, Guido ha fornito rassicurazioni sul rispetto delle norme di sicurezza negli istituti di competenza comunale. Sono 37 e una parte di essi è stata realizzata nel giro di pochi anni, dal 1988 al 1992, con un piano di edilizia scolastica da 19 miliardi di lire. Secondo l’ultima indagine di Legambiente sulla qualità del patrimonio edilizio, Lecce è al 27esimo in Italia, e terza nel Centro-Sud dopo L’Aquila e Frosinone.

Nella prossima seduta si acquisirà anche l’elenco definitivo degli asili nido autorizzati. Fino a dicembre, d’altra parte, sono state condotte delle verifiche che hanno dimostrato alcune irregolarità e obbligato il Comune a pretendere l’adeguamento alla normativa vigente.

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