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Politiche della pace: il Comune si “trasferisce” in Terra Santa

Uggiano nella delegazione nazionale in viaggio verso la Palestina, per un percorso tra le sue città simbolo. Piconese: “Un percorso di speranza, che impegna direttamente la nostra comunità a favore delle politiche della pace”

UGGIANO LA CHIESA - L’impegno per la pace passa sulla tratta Lecce-Betlemme. E così il Comune di Uggiano La Chiesa,  impegnato nel progetto “Salento-Palestina” e nell’iniziativa “Olivo, pace e sviluppo nel Mediterraneo” della Provincia di Lecce, sarà nella delegazione del viaggio in Terra Santa, dal 17 al 23 dicembre.

Si tratta di un appuntamento importante che vedrà il piccolo comune salentino nella delegazione nazionale, che parteciperà all'iniziativa “Per la vita e per la pace” nei territori di Israele e Palestina, nella settimana precedente al Natale, insieme (oltre alla Provincia di Lecce e alla Regione Puglia), alla città di Assisi, alla Regione Lombardia e alla Regione Sardegna.

Il programma prevede un percorso tra le varie città e luoghi simbolo della Terra Santa: Gerusalemme, Betlemme, Tel Aviv, Ramallah, Sebastia, Masada e Gerico. Inoltre, è previsto un incontro ufficiale con le autorità palestinesi e israeliane, con il custode spirituale in Terra Santa padre Pierlugi Pizzaballa, con il sindaco di Bethlehem Victor Batarsech e il parroco della chiesa della Natività, padre Ibrahim Fhalthas.

Oltre alla presenza istituzionale, il Comune di Uggiano La Chiesa consegnerà alle autorità civili e religiose di Betlemme il messaggio di solidarietà della comunità parrocchiale locale e soprattutto le lettere dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto comprensivo, nelle quali i giovani uggianesi e casamassellesi esprimono i propri sentimenti di vicinanza ai loro coetanei che vivono in Terra Santa. Si tratta, insomma, di un'iniziativa di cooperazione internazionale che vede l'amministrazione comunale, impegnata già dallo scorso mese di marzo, mediante il consigliere alle politiche della pace, Vincenzo Sisinni, nel progetto di costruzione dell'accademia musicale di Betlemme, promosso da un gruppo di artisti, capeggiato dal leader dei Radiodervish, Nabil SalamehNabil Salameh (foto M.B.)-2.

“E' un viaggio di speranza e la nostra comunità è direttamente impegnata – spiega il sindaco Salvatore Piconese - in questo percorso di pace e di fratellanza tra i popoli. Andiamo in Palestina con la consapevolezza di essere protagonisti di una nuova politica di relazione fra le culture del Mediterraneo, improntata sul dialogo e sulla solidarietà”.

“Credo – prosegue - che l'ente locale possa trasformarsi in uno strumento che diffonde  e promuove una cultura di pace, attraverso iniziative e idee che spingono l'opinione pubblica ad andare oltre il proprio confine territoriale e aprirsi alla contaminazione con altre esperienze culturali, religiose e etniche. E' quello che stiamo facendo da un anno a Uggiano La Chiesa costruendo un ‘ponte’ con la Palestina”.

 

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