Apertamente: "Trattamento privilegiato alla casa di riposo di Botrugno"

La minoranza si è espressa in maniera contraria sulla ripartizione delle aliquote

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Convocato d'urgenza per venerdì 29 aprile salvo poi essere rinviato per esigenze della maggioranza, sabato 30 aprile si è riunito a Botrugno il Consiglio comunale con il seguente O.d.G.: approvazione piano finanziario e aliquota TARI 2016. Come già avvenuto lo scorso anno, i Consiglieri di minoranza di Apertamente hanno ancora una volta evidenziato il trattamento privilegiato riservato alla casa di riposo di Botrugno.

Dalla tabella delle aliquote TARI per le utenze non domestiche si evince infatti che la tariffa TARI della casa di riposo è nettamente inferiore rispetto a quella relativa a tutte le altre attività commerciali del paese. I Consiglieri di minoranza hanno inoltre dimostrato, con documenti alla mano, il trattamento nient'affatto privilegiato ricevuto da analoghe strutture in altri paesi della provincia di Lecce. Questa sostanziale e non trascurabile differenza sarà dovuta forse anche alla presenza nel Consiglio d'amministrazione della casa di riposo botrugnese di un Consigliere di maggioranza? E' risaputo ormai da anni che questa amministrazione comunale "tratta" con sguardo attento e mirato la struttura: forse per non lasciare proprio nulla al caso.... eppure è stata ripetutamente sottolineata la natura privatistica della stessa struttura e si è fatto notare che in numerose altre realtà amministrative tale tipo di attività economica è tenuta, alla pari di qualsiasi altro soggetto, al pagamento delle imposte riguardanti lo smaltimento dei rifiuti. Di fatto rimane una "certa incongruenza". Ci sarà un conflitto di interessi???

Per questo scorretto modus operandi consolidato della maggioranza, la minoranza si è espressa in maniera contraria sulla ripartizione delle aliquote che riservano, in verità, una leggerissima diminuzione alle utenze domestiche, ed ha contestato che la stessa sarebbe potuta essere di maggiore rilievo se l'azione di governo fosse stata più incisiva, equa e corretta. Il Consiglio del 30 aprile è stato vissuto ancora una volta in un clima acceso e rumoroso: i comportamenti e i richiami continui del Presidente del Consiglio comunale solo e soltanto nei confronti della minoranza fanno pensare che questa figura rappresentativa a livello istituzionale non sia imparziale come dovrebbe.

Senza trascurare poi la solita lezioncina universitaria di chi contesta dati ufficiali documentati pur di sollevare in alto il proprio ego e tacciare la minoranza di inesperienza e incompetenza sebbene proprio la stessa minoranza abbia in più circostanze evidenziato preventivamente quanto di fatto è poi avvenuto. I Consiglieri di minoranza e il Movimento civico Apertamente continueranno convinti il loro lavoro di controllo, studio e attuazione nella vita amministrativa locale, senza resa e senza timore alcuno, convinti di essere nel giusto e di operare democraticamente per il bene dell'intera comunità.

MOVIMENTO CIVICO APERTAMENTE

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