Congedo presenta Perrone sindaco e striglia An

Il dissidente di Alleanza nazionale ha ufficializzato oggi l'appoggio della sua lista, "La città - progetto per Lecce" al candidato del centrodestra. Il suo appello: "Basta con le demonizzazioni"

Un momento della conferenza di questa mattina all'hotel Tiziano di Lecce
"Se un uomo non ha il coraggio di difendere le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale nulla lui". La celebre massima di Ezra Pound, un manifesto della destra, è risuonata stamattina sulle labbra di Saverio Congedo, il dissidente impenitente di Alleanza nazionale. Una risposta dal sapore di una destra che più destra non si può a chi gli chiedeva come si sarebbe comportato in considerazione di scomuniche dall'alto. Congedo non riprende affatto gli abiti dell'ordinato funzionario di partito e tira dritto alla testa della lista civica "La città - Progetto per Lecce". Stamattina ha ufficialmente annunciato in una conferenza stampa all'hotel Tiziano il suo sostegno al candidato sindaco di centrodestra, nonché suo cognato, Paolo Perrone.

E ha lanciato l'appello: basta con la demonizzazione portata alla neonata lista, si pensi a costruire. "Non siamo un nuovo partito, né in contrasto con i partiti, ma vogliamo integrare l'attività dei partiti", ha ricordato. La lista, dunque, rappresenta un'altra arma per vincere le elezioni amministrative in un contesto che, secondo Congedo, "è meno favorevole di quello che nel 2002 garantì alla coalizione il 71,28 per cento dei consensi e al candidato sindaco il 68,70 per cento". Una scelta dettata dal fatto che il centrodestra stavolta è aggregazione meno ampia e coesa, diversamente dalla controparte, concentrata su un candidato sindaco. Inoltre, ha ricordato l'ex coordinatore provinciale di An, è necessario recuperare chi per divergenze con i vertici di partito mette in discussione il proprio impegno invece il centrosinistra "oggi può godere anche del traino dei Governi sovra-comunali e, in particolare, di quello regionale e provinciale".

Il monito ad An: "ha l'obbligo di una visione di coalizione. Insomma, "La Città", che raduna esponenti della "società civile" e quella popolazione che non si sente affatto coinvolta dai partiti, intende allargare il consenso, porsi quale valore aggiunto della Casa delle libertà.

La lista di Saverio Congedo e dei dissidenti di An, la cosiddetta ala mantovaniana (i consiglieri comunali De Rinaldis, Coclite, Ripa, Pierpaolo Signore), secondo Perrone esprime "un progetto al servizio di un progetto". Il candidato sindaco della Casa delle libertà ha rassicurato nella conferenza di stamattina che il lavoro de "La Città" è al servizio del progetto di amministrazione del capoluogo salentino. La lista di Congedo costituisce una fucina di idee, ha garantito l'esponente forzista, il quale ha annunciato di aver ricevuto nei giorni scorsi l'appoggio del partito dei pensionati, "che fu determinante - ha ricordato - per la vittoria del centrosinistra alle politiche del 2006".
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Non si sa come finirà tra An e Congedo, ma la lista del dissidente mai pentito appare poter offrire qualche carta da giocare in più al centrodestra. Soprattutto se saprà ampliare l'offerta di idee. Tra qualche giorno Congedo presenterà delle proposte di impronta sociale.

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