Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Moser al Velodromo, Scorrano: “Passerella di Gabellone per sollecitare finanziamenti”

Il capogruppo di Salento Bene Comune in Provincia ha presentato un'interrogazione per chiedere lumi sulla struttura sportiva, "ma è ancora senza risposta"

Francesco Moser (@TM News/Infophoto)

LECCE – Nuovo capitolo nella vicenda relativa al velodromo degli Ulivi di Monteroni di Lecce. A tornare sull’argomento, dopo un’interrogazione provinciale, è il consigliere di opposizione a Palazzo dei Celestini, Danilo Scorrano. In vista dell’arrivo di Francesco Moser, previsto nel Salento per la giornata di domani, il capogruppo di Salento Bene Comune dichiara: “Lodevole l'iniziativa di ospitare il campione di ciclismo Francesco Moser, esempio di professionalità e rigore morale nello sport e nella vita. Merito alla dirigente del Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Maglie per aver organizzato l'evento.  Francesco Moser in una intervista di sabato scorso, rilasciata alla stampa locale, mette in evidenza quanto sia doloroso, parlando di "ferita", vedere il Velodromo degli Ulivi, teatro della conquista della sua medaglia d'oro nell'inseguimento nei mondiali del 1976, lasciato in stato di abbandono nonostante siano state stanziate, negli anni, somme ingenti per la sua ristrutturazione”.

Ma l’esponente di Sel torna poi su quell’interrogazione, presentata lo scorso 18 febbraio a Palazzo dei Celestini, e che ora si ritrova ancora senza una risposta. "Avevo chiesto al presidente Gabellone e al dirigente del settore Lavori pubblici, sollecitato anche da cittadini monteronesi, associazioni sportive ed appassionati, quale fosse lo stato dell'arte dei lavori di ristrutturazione del velodromo”, aggiunge Scorrano. “Da un sopralluogo presso la struttura, peraltro, ho potuto constatare come il cantiere sia, oltre che abbandonato, aperto e per nulla messo in sicurezza, risultando pericoloso per quanti dovessero accedervi. Il presidente Gabellone ora fa passerella con il campione per sollecitare un ulteriore finanziamento ministeriale. Ma siamo certi che la Provincia abbia fatto tutto quanto in suo potere per raggiungere l'obbiettivo di riportare il prestigioso impianto all'antico splendore? L'impressione è che ancora una volta si stia dando maggiore importanza all'apparenza e all'immagine piuttosto che alla sostanza. Attendo fiducioso una risposta, che sarebbe potuta venire nell'ultimo consiglio provinciale, ma la mia interrogazione, stranamente, non è stata messa all'ordine del giorno”, prosegue il consigliere.

“Questa faccenda del Velodromo degli Ulivi si può annoverare tra i casi di superficialità e cattiva gestione di risorse e degli appalti che da tempo denunciamo ( tra i quali quelli relativi alla Masseria Torcito, Villa Luisa, Rondò Collepasso, Nautico Gallipoli, ecc.). Speriamo che l’arrivo di Moser serva anche per dare la sveglia a Gabellone&Company, specialisti sicuramente nella disciplina dello "scaricabarile", un po’ meno nell'assumersi le responsabilità di scelte che hanno penalizzato la nostra comunità in questi anni. Nell'attesa dei chiarimenti istituzionali per dare soddisfazione, non al sottoscritto, ma ad un'intera comunità, agli sportivi ed appassionati che hanno il diritto di sapere, faccio un saluto sincero di benvenuto all'indiscusso campione, Francesco Moser", conclude.

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