Domenica, 1 Agosto 2021
Politica

Via libera al Piano sociale e al regolamento sulla partecipazione civica

Nel consiglio comunale di oggi convergenza tra maggioranza e minoranza sui principali punti all'ordine del giorno. Approvata anche la mozione di Lecce Bene Comune sull'eliminazione delle barriere architettoniche

Foto d'archivio.

LECCE – E’ stata una seduta di consiglio comunale molto soft quella tenuta oggi a Palazzo Carafa. Qualche botta e risposta si è avuto solo a proposito del Piano Sociale di Zona 2014 – 2016, illustrato dal consigliere Roberto Martella: il centrosinistra, e Antonio Torricelli del Pd in particolare, ha rivendicato la necessità di riportare in seno all’assise cittadina il dibattito sulle questioni sociali, da tempo appannaggio dell’Ambito sociale.

Nel complesso maggioranza e minoranza hanno trovato una convergenza costruttiva su molte questioni all’ordine del giorno.Unanimità, ad esempio, si è registrata sulla mozione sul Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la proposta di delibera sul Regolamento per la partecipazione civica, entrambe promosse da Lecce Bene Comune. Da oggi aspetti come la programmazione urbanistiche o la valutazione di opere pubbliche di particolare interesse non potranno essere sottratte alla fase dell’informazione della cittadinanza, della consultazione e della progettazione partecipata.

L’assise si è aperta con l’intervento del consigliere Paride Mazzotta che, insieme ai colleghi Giuseppe Ripa e Lucio Inguscio, ha aderito al Nuovo centrodestra: “Restiamo saldamente nel centrodestra” ha detto il giovane rappresentante istituzionale con riferimento al malumore d alcuni esponenti di Forza Italia. Via libera alla mozione di Paolo Cairo, Io Sud, sull'intitolazione al salentino Antonio Montinaro, il capo della scorta di Giovanni Falcone morto anch'egli nell'attentato di Capaci, del centro di aggregazione giovanile "You and me" che sorge all'interno di quello che, in viale de Pietro, era una volta il comando di polizia municipale.

In dirittura d'arrivo era prevista la mozione urgente di Francesca Mariano e Giampaolo Scorrano di Io Sud a proposito del timore di interramento di rifiuti tossici, argomento di cui si è molto discusso nelle ultime settimane, con allarme per quanto riguarda le conseguenze sulla salute pubblica. La presenza in aula dei tecnici verificatori degli impianti termici, che volevano incontrare il sindaco, ha però favorito l'accelerazione della chiusura dei lavori consiliari.  Per questa ragione la mozione è stata trasformata in interpellanza a risposta scritta: Perrone è stato sollecitato ad avviare un’azione congiunta insieme agli altri primi cittadini pugliesi e ai presidenti delle Province per il monitoraggio del territorio e per l’eventuale convocazione, di concerto con le Prefetture, della Commissione parlamentare che nel ’97 appose il segreto alle rivelazioni del pentito Schiavone e dell’allora ministro dell’Ambiente Ronchi.

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