Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Progetto del gasdotto, Melendugno chiama a raccolta tutto il Salento

L'assise cittadina ha votato all'unanimità un ordine del giorno che impegna il consiglio regionale ad esprimersi negativamente. L'idea è quella di invitare tutti i Comuni della provincia a fare lo stesso. Tap si lamenta: "Gli unici a non essere invitati"

La seduta odierna del consiglio comunale di Melendugno.

MELENDUGNO – L’applauso del pubblico suggella il voto unanime del consiglio comunale. A Melendugno è già la terza volta che l’assise cittadina si prende una posizione chiara contro il progetto di gasdotto Tap, che prevede l’approdo sulla spiaggia di San Basilio, a San Foca.

Maggioranza e opposizione, insieme, hanno dato via libera all’istituzione di una commissione consiliare speciale che si dedichi esclusivamente agli approfondimenti tecnici in vista della presentazione delle osservazioni e ad un ordine del giorno che impegna il consiglio regionale ad esprimersi negativamente. Questi gli atti concreti, altri sono allo studio, tra cui l’avvio di un procedimento per una proposta di legge regionale di iniziativa popolare.

Negli stessi minuti, Tap ha inviato un comunicato stampa, lamentando il muro contro muro che l’amministrazione avrebbe eretto: “Siamo dispiaciuti, in quanto proponenti del progetto, che Tap sia stata l’unica parte a non essere invitata ad intervenire all'incontro a differenza di associazioni, comitati e cittadini. Tap – si ricorda nella nota - ha ripetutamente richiesto all’amministrazione di Melendugno occasioni di confronto per spiegare il progetto nei suoi dettagli tecnici in maniera trasparente. Per ragioni che non ci sono ancora chiare, il Comune di Melendugno si rifiuta di dare a Tap l’opportunità di rappresentare il progetto partecipando ad  una  discussione aperta ed equilibrata”.

Sono stati i consiglieri di minoranza ad aprire la discussione, dopo l’illustrazione dei due documenti, e subito hanno fatto capire che Melendugno non sarà divisa dalla logica del divide et impera: “Siamo tutti contro il progetto Tap”, ha dichiarato Roberto Felline, già sindaco della città, al termine di un lungo intervento nel quale ha esortato l’intervento in prima persona del governatore della Puglia, Nichi Vendola. Pensiero condiviso da Mauro Russo, dell'Udc, che ha chiesto al sindaco di invitare ufficialmente il presidente della Regione Puglia, mentre Marino Giausa, Pd, ha chiamato al senso di responsabilità i rappresentanti politici di tutti i partiti, compreso il suo, che si affacciano a Melendugno solo in campagna elettorale per cercare voti.

potimarco-2Per l’amministrazione ha parlato il sindaco, Marco Potì, che ha lodato il senso di unità di tutte le forze politiche cittadine ed ha ringraziato i cittadini presenti in gran numero. Il leader della giunta ha ripercorso brevemente i passaggi salienti di tutto l’iter e poi ha sottolineato la necessità di coinvolgere non solo le amministrazioni interessate direttamente dal progetto, ma anche tutte quelle della provincia di Lecce. Per questo il Comune di Melendugno chiederà a tutti i consigli comunali del Salento di votare un ordine del giorno che ricalchi quello votato oggi.

Tap, da parte sua, auspica un confronto in campo aperto: “Crediamo che i cittadini abbiano diritto a ricevere un'informazione puntuale e completa sul progetto, pertanto rinnoviamo la nostra disponibilità ad organizzare con l'amministrazione un incontro pubblico di presentazione e approfondimento sul progetto, secondo modalità che assicurino la pluralità delle posizioni e la serenità di un confronto costruttivo”. Secondo indiscrezioni raccolte a Melendugno, lo stato maggiore della società è atteso nel Salento nei prossimi giorni per un sopralluogo sulla spiaggia di San Foca.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Progetto del gasdotto, Melendugno chiama a raccolta tutto il Salento

LeccePrima è in caricamento