Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Provincia, ok al bilancio 2011. "Ma i conti non sono in sicurezza"

Con 24 voti passa il rendiconto di gestione. Registrato attivo di 300mila euro ma per l'assessore Silvano Macculi "vietato abbassare la guardia". A Villa Mellone i nuovi studi della Rai che pagherà 57 mila euro in sei anni

 

LECCE – Con i voti della maggioranza di centrodestra, con quello del gruppo di Io Sud del consigliere dell’Udc Giovanni Siciliano, Palazzo dei Celestini ha approvato il bilancio consuntivo del 2011, che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di poco meno di 4 milioni di eruo, che è di fatto un pareggio perché alcune somme, quasi di pari importo, sono vincolate e per questo dovranno essere impiegate per il Piano di attuazione provinciale per l’Ambiente, la consigliera di parità e le spese in conto capitale. Hanno votato contro il gruppo del Partito democratico più Mario Pendinelli  (Patto per il Salento) e Gianfranco Coppola (Idv).

L’assessore ai Servizi finanziari, Silvano Macculi, ha ripercorso in aula il triennio contabile trascorso: “Si parte dal 2009, data del nostro insediamento, che potremmo definire l’anno dello choc, per la situazione di pre-dissesto, con un bilancio in corso con entrate sopravalutate e uscite sottostimate: abbiamo dovuto adottare provvedimenti tampone per tentare la strada del risanamento. Il 2010 rappresenta l’anno dell’efficentazione, con i nostro sforzi concentrati sulla massimazione di risparmi e recupero di entrate: ricordo il recupero di sei milioni di euro in termini di efficienza con tagli alle spese superflue, razionalizzazione di organismi partecipati, recupero di entrate evase ed individuazione di altre, contenimento di spese di personale ed oneri finanziari”.

“Si arriva, dunque, al 2011 che si può individuare come l’”anno sulle montagne russe”, anno carico di eventi. Dal buco di sette milioni di euro, all’aumento dell’imposta sulla Rc auto, con il disavanzo dell’ente che raggiunge oltre dodici milioni di euro. A tutto ciò ai aggiungono i tagli ai trasferimenti dello stato e l’intervento di cartolarizzazione del patrimonio immobiliare. Un anno trascorso sul filo dell’equilibrio conclusosi con la manovra di cartolarizzazione di diciotto milioni di euro, coscienziosamente sostenuta da tutte le forze politiche per affrontare una situazione emergenziale in cui la Provincia di Lecce si è venuta a trovare nel biennio 2009-2011. Le risorse delle alienazioni del patrimonio immobiliare dell’ente (Badessa, Cassinesi, Castello Pio, Questura) sono servite a fronteggiare il disavanzo degli esercizi precedenti rimasto scoperto nonostante l’opera di razionalizzazione della spesa. Tutto questo senza eliminare o indebolire alcun servizio al cittadino. Anzi nel sociale abbiamo attivato iniziative innovative a favore di famiglie in stato di difficoltà, giovani in cerca di occupazione e d agevolazioni a studenti meritevoli”.

“Questo rendiconto di gestione 2011, dunque, rappresenta una decisa inversione di tendenza rispetto al trend decrescente degli ultimi anni. Come governo provinciale abbiamo anticipato la ‘spending review’ già messa in campo dal governo nazionale, attuando taglio di costi e di incarichi, l’aver intercettato finanziamenti dall’esterno e la riduzione dell’indebitamento. L’avanzo di amministrazione raggiunto (314 mila euro) non deve, però, farci indurre a facili ottimismi. Gli equilibri strutturali sono stati ripristinati, ma sono ancora lontani dall’essere in sicurezza. Abbassare la guardia in questa fase equivale ad invalidare tutti gli sforzi compiuti sino ad oggi”, ha concluso l’assessore Macculi facendo capire che non ci saranno riduzioni di tasse, in particolar modo della Rc auto, la cui aliquota era stata oggetto di un contestato aumento esattamente un anno addietro.

A Villa Mellone la nuova sede della Rai: 57mila euro di affitto in sei anni più la manutenzione.

Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità la concessione a titolo oneroso di locali presso Villa Mellone per l’istituzione della nuova sede dell’Ufficio Redazione Rai Lecce. L’amministrazione del presidente Gabellone metterà a disposizione per sei anni circa 110 metri quadrati dell’immobile di Villa Mellone, storica dimora settecentesca di proprietà provinciale che sorge sulla via per San Pietro in Lama: cinque vani a piano terra per i quali la Rai pagherà un affitto annuale di 9.600 euro. Di contro la Rai dovrà sostenere le spese di manutenzione ordinaria (giardino compreso), le spese per fognatura, consumo acqua, energia elettrica e riscaldamento in relazione alla superficie occupata.

“Una specifica istanza venne rivolta alla Provincia nel novembre del 2009 e da subito ci siamo attivati, di concerto con la Rai e gli uffici provinciali, per valutare l’opportunità di dare in concessione alcuni locali di Villa Mellone, a piano terra, recentemente ristrutturati. Ora, in tempi relativamente brevi, in considerazione del servizio pubblico che offre la Rai, e che la collaborazione offerta dall’azienda nazionale potrà costituire un indubbio beneficio per la promozione del Salento, con il provvedimento deliberato quest’oggi confermiamo l’impegno della Provincia nel concedere alcuni locali di Villa Mellone per l’utilizzo di studi televisivi, sale di montaggio ed uffici della sede Rai di Lecce”, ha dichiarato l’assessore provinciale al Patrimonio Pasquale Gaetani.

Piano di riordino ospedaliero: richiesto all’unanimità un tavolo di confronto con la Regione.

Discusso, infine, l’ordine del giorno di Francesco Cimino,  presidente della sesta commissione consiliare, quella dei Servizi sociali ed educativi, in merito al Piano di riordino ospedaliero a ai punti nascita nella provincia di Lecce.

Con l’ordine del giorno, anche questo votato all’unanimità, il consiglio provinciale invita ed impegna il presidente della Provincia a richiedere urgentemente al presidente della giunta e del consiglio regionale della Puglia un tavolo di confronto con i rappresentanti istituzionali regionali, provinciali, comunali, con le parti sociali e con la Asl, affinché sia riconsiderato quanto previsto nel Regolamento regionale, soprattutto per quanto attiene i presidi ospedalieri ed i punti nascita, nonché sia previsto un potenziamento dei servizi territoriali e di assistenza primaria che possano garantire livelli accettabili di assistenza per i cittadini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Provincia, ok al bilancio 2011. "Ma i conti non sono in sicurezza"

LeccePrima è in caricamento