Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Consiglio provinciale, rinvio dei temi che scottano

Si prospetta una schiarita per i 36 ex stabilizzati, mentre per l'incenerimento di cdr in Colacem e per la crisi occupazionale dei lavoratori della pista di Nardò, il confronto è stato aggiornato

Prov2-33

LECCE - Dopo aver formalizzato il passaggio di Mino Frasca nelle fila del Pdl - ma è stato eletto nell'Udc -, il Consiglio provinciale convocato per oggi ha rinviato a successive discussioni due questioni piuttosto delicate: la crisi occupazionale dei lavoratori della Nardò Technical Center (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28353) tornerà infatti sul tavolo della commissione competente alla luce del tavolo regionale che si è tenuto la scorsa settimana e che ha anche determinato una spaccatura tra sindacati confederali e Cobas (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=29072).

Anche sul versante dell'incenerimento di combustibile da rifiuti alla Colacem la palla non si è mossa dal centro del campo. La Provincia, prima di esprimersi, aspetta che l'Arpa consegni i dati relativi agli ultimi campionamenti. Ma sulla vicenda, nei giorni scorsi, ha detto qualcosa il Consiglio regionale: il Pd ha fatto approvare un ordine del giorno che, di fatto, scongiurerebbe l'ipotesi di bruciare cdr a Galatina (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=29015). Minore fortuna l'ha avuta il gruppo consiliare democratico questa mattina, dal momento che è stato respinto a colpi di maggioranza la delibera di indirizzo per il campionamento in continui dei microinquinanti delle industrie a rischio di inquinamento ambientale.

E' stato invece votato all'unanimità, sebbene fossero assenti una dozzina di consiglieri, il provvedimento che impegna il presidente Antonio Gabellone e la Giunta a "confermare nel massimo grado possibile, il contratto di lavoro in essere per i 36 ex stabilizzati dalla precedente amministrazione". Pare dunque che sulla "vertenza" si stia andando verso un accordo tra gli schieramenti.

Tra gli atti approvati, e all'unanimità, la delibera per il servizio di assistenza extrascolastica in favore di 70 persone tra ciechi, ipovedenti, pluriminorati scolarizzati. "Il progetto permetterà una serie di ulteriori attività specifiche che si aggiungono ai servizi di assistenza personalizzata extra scolastica per i non vedenti che la Provincia di Lecce già eroga", ha detto l'assessore alle Politiche sociali Filomena D'Antini. Le attività saranno coordinate dall'Unione italiana ciechi e ipovedenti.

Con 16 voti favorevoli e 3 astenuti è stata approvata la convenzione per la realizzazione in forma associata del progetto "Suoni della Memoria". Il progetto intende realizzare un sistema innovativo che consenta la salvaguardia del vasto patrimonio immateriale esistente, la promozione turistica ed economica del territorio attraverso l'adeguata valorizzazione di questo suo patrimonio e la messa a punto di un progetto di formazione ed alfabetizzazione informatica rivolto ai giovani e agli anziani al fine di ridurre il divario digitale.

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