Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

“Gravi conseguenze per gli studenti”, il Consiglio boccia decreto sui livelli essenziali

La riunione odierna ha decretato l'elezione della presidentessa De Medici dell'associazione Link. Approvate, all'unanimità, le proposte di modifica al manifesto degli studi 2014/2015 che prevedono anche una possibilità di esonero dalle tasse in base all'Isee

LECCE – Si è riunito in mattinata il Consiglio degli studenti dell’Università del Salento che ha eletto la sua presidentessa: si tratta di Maria Pia De Medici, già consigliera dell’associazione Link Lecce. E la stessa De Medici ha proposto come suo vice il consigliere Francesco Cavallo, membro della medesima associazione studentesca. Il resto della giunta è composto da Leo Sergio, Lucia Mola e Francesco D’Oria di Link Lecce e Freccia.

 Il Consiglio, in qualità di organo deputato a rappresentare l’intera comunità studentesca, ha ritenuto opportuno esprimere il proprio parere anche riguardo allo schema di decreto sui Lep, i livelli essenziali di prestazioni, attualmente in discussione presso la Conferenza Stato-Regioni. 

Questa bozza riprende specularmente il testo presentato lo scorso anno dall’ex ministro al ramo Francesco Profumo, già respinto dalla Conferenza e duramente contestato dagli studenti. Infatti, sottolineano gli studenti di Link, prevedendo un forte inasprimento dei requisiti di accesso al bando e operando una discriminazione tra le regioni del Paese, questo provvedimento taglierebbe fuori dall’accesso ai benefici migliaia di studenti.

Dai dati diffusi dall’Adisu Puglia lo scorso mese emerge che, in base ai criteri di merito stabiliti da questo testo, solo sul secondo anno di corso, il 59,14 percento di studenti perderebbe il beneficio delle borse di studio a Lecce, il 59,4  percento in tutta la Regione, vale a dire circa 1577 studenti.

“L’inasprimento dei criteri, sommato alla cronica incapacità di garantire una copertura totale in molte regioni, produrranno l’espulsione di migliaia di studenti dalla formazione e l’esodo verso altre regioni, soprattutto da quelle meridionali verso il Nord o il Centro”, hanno commentato duramente i ragazzi di Link.

Pertanto, il Consiglio oltre ad aver espresso all’unanimità un parere contrario a questo provvedimento, ha chiesto che “anche il rettore assuma iniziative volte a denunciare le gravi conseguenze che subirebbe l’ateneo a causa di un sicuro calo delle immatricolazioni e delle iscrizioni derivante al restringimento della platea degli idonei”.

Tra le altre deliberazioni all’ordine del giorno, il Consiglio ha nominato all’unanimità Carlo Monticelli come rappresentante degli studenti all’interno del ‘nucleo di valutazione’.

Infine, sono state approvate all’unanimità anche le proposte di modifica al manifesto degli studi 2014/2015 presentate dal gruppo consiliare Link Lecce e Freccia. Le modifiche prevedono: la diminuzione della tassa di iscrizione ai test d’ingresso rispetto alla proposta dell’amministrazione, che è pari a 30 euro; la possibilità di estendere la riduzione per merito agli studenti che effettuano il passaggio di corso tra corsi di laurea interni all’ateneo; la riduzione del 5 percento delle tasse per gli studenti che abbiano nel proprio nucleo familiare altri membri iscritti all’università del Salento; la possibilità di esonero delle tasse per gli studenti che abbiano almeno un genitore in cassaintegrazione e con un Isee inferiore a 17mila euro. 

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