Lunedì, 15 Luglio 2024
Sit-in e incontro

Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi: la protesta approda in prefettura

Nei giorni scorsi due consiglieri di Puglia Popolare avevano intrapreso lo sciopero della fame contro la notifica delle cartelle agli agricoltori per terreni considerati improduttivi dopo la batteriosi da Xylella fastidiosa

LECCE – Iniziata nella forma plateale di uno sciopero della fame, l’iniziativa per ottenere la revoca o la sospensione dei pagamenti al Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi è approdata oggi sul tavolo della prefettura.

Il 27 luglio a Collepasso era stato il consigliere comunale Salvatore Perrone a intraprendere la protesta, seguito poi da Gianni Liuzzi, di Taurisano. Entrambi sono di Puglia Popolare e intendevano dar voce agli agricoltori che, ritrovandosi terreni improduttivi dopo la batteriosi da Xylella fastidiosa, sono chiamati a pagare per servizi di cui non beneficiano. Lo sciopero è stato poi interrotto quando si è avuta la certezza di un incontro presso il palazzo del governo.

Questa mattina, mentre all’esterno di Palazzo dei Celestini si svolgeva un sit-in organizzato da Movimento Consumatori e sindacato Partite Iva Nazionali, una delegazione dei partecipanti è stata ricevuta dalla dottoressa Federico, in rappresentanza del prefetto. Nell'incontro, oltre alla questione urgente delle cartelle, è stata sollecitata anche una nuova mappatura del perimetro del consorzio, al fine di escludere i terreni su cui di fatto non si produce più nulla.

Per domani è previsto un incontro in Regione con l’assessore Donato Pentassuglia: “Confidiamo anche sull'ordine del giorno presentato in Provincia da Puglia Popolare per fare voti sul governo regionale per risolvere un annoso problema che attanaglia il Salento già martoriato dalla catastrofe causata dalla Xylella”, ha dichiarato a margine il consigliere provinciale Gigi Valente, commissario reggente per il Salento.

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