Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Conto salato per una famiglia in difficoltà: “L’ex assessore onori l’impegno”

Nel 2006 Elena Gentile si prodigò per trasferire nella Rsa di Alessano un uomo colpito da invalidità permanente. Ora la struttura chiede il pagamento delle prestazioni per cinque anni di ricovero: la delibera di copertura non è mai arrivata

Elena Gentile.

CORSANO – Per il neo assessore alla Sanità della giunta regionale, Donato Pentassuglia, potrebbe essere una delle prime imbarazzanti matasse da sbrogliare. Serve una delibera per poco più di 50mila euro per porre rimedio alla vicenda che vede al centro uno sfortunato 52enne originario del Marocco, residente a Corsano e costretto ad una invalidità permanente che lo costringe da anni immobilizzato a letto.

L’uomo, conosciuto e benvoluto dalla comunità locale, è rimasto vittima di una tetraparesi spastica: è stato ricoverato in diversi ospedali, tra la solidarietà di tante persone comuni, fino al 2006 quando, per l’interessamento dell’ex assessore Elena Gentile, oggi eurodeputato per il Pd, fu trasferito nella residenza sanitaria assistenziale di Montesardo, frazione di Alessano, afferente al Consorzio San Raffaele. Che ora ha inviato il conto direttamente alla famiglia (che lo ha in cura dal 2012), non avendo l’impegno della Gentile trovato successivamente conferma con la relativa delibera.

Una vicenda, quella del 52enne, sulla quale è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia in Regione Puglia, Ignazio Zullo: “Quando un politico e' impossibilitato, anche per giuste ragioni, a far fronte istituzionalmente ad un impegno preso, e' giusto che lo onori intervenendo di tasca propria. Ci auguriamo che la Regione sappia dare una risposta concreta in merito o, diversamente, che lo faccia proprio la Gentile”.

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