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Giovedì, 19 Maggio 2022
Sarà la volta buona?

Contratto di sviluppo per la costa adriatica, buona la prima

Videoconferenza tra la ministra Carfagna, la Regione Puglia e i comuni rivieraschi per concordare tutti i passaggi utili per arrivare alla firma dell'accordo entro l'estate

LECCE - Da Fasano a Castrignano del Capo, tutti i comuni rivieraschi del Brindisino e quelli della provincia Lecce con affaccio sull'Adriatico sono interessati dal Contratto istituzionale di sviluppo che dovrebbe essere firmato entro l'inizio dell'estate, al termine di un percorso tecnico di cui oggi si è tenuto l'atto preliminare. 

La ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha presieduto nel pomeriggio una videconferenza per rilanciare uno strumento che, con la caduta del governo Conte bis, era rimasto nei cassetti dei ministeri ma che era atteso dalle amministrazioni del territorio come una manna dal cielo. 

“I quasi duecento chilometri di costa interessati dal Cis – ha dichiarato Carfagna – rappresentano un’area di enorme valore. La nostra attenzione si concentrerà sui progetti finalizzati a riqualificarla e renderla più collegata e attrattiva: vogliamo definire un paradiso ambientale e paesaggistico finalmente fruibile e attrezzato, con vantaggio dei Comuni costieri e di una proposta turistica sostenibile e rispettosa dei valori del territorio”. 

Al tavolo di oggi hanno partecipato tutti gli enti locali, Comuni e Province, La Regione Puglia, l'Autorità Portuale dell'Adriatico meridionale, i rappresentanti degli altri ministeri coinvolti (Economia e Finanza, Sviluppo Economico, Infrastrutture e Mobilità sostenibili, Transizione Ecologica, Turismo), l'Agenzia per la coesione territoriale, che gestisce il Cis, e Invitalia che è il soggetto attuatore. 

L'esponente del governo Draghi ha spiegato qual è stata la modifica concettuale rispetto all'impianto precedente: "Abbiamo spostato il focus delle progettazioni dalle aree urbane verso il litorale per costruire un vero e proprio Cis della Costa: uno strumento per valorizzare e recuperare uno dei litorali più belli d’Italia e più apprezzati anche nel mondo”. Nel corso della riunione è stato concordato un calendario di scadenze che riguardano l'invio delle proposte progettuali, la loro valutazione, la definizione della dotazione finanziaria, la sottoscrizione dell'accordo. 

L'incontro di oggi è stato accolto con fiducia dall'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Delli Noci: "Gli assi Cultura, Turismo e Rigenerazione dei paesaggi costieri appaiono centrali per un territorio che in termini di sviluppo turistico e culturale presenta notevoli potenzialità. Una sfida, possibile anche grazie ai numerosi fondi del Pnrr, che coinvolge i capoluoghi e i comuni più piccoli che dovranno presentare entro il 10 marzo le proprie proposte progettuali, alcune delle quali metteranno al centro il problema particolarmente attuale dell’erosione costiera. La Regione Puglia avrà un ruolo di coordinamento e sarà a completa disposizione del ministero e dei Comuni. Attraverso l’utilizzo del fondo di rotazione che darà liquidità ai Comuni, sarà possibile offrire un supporto alla progettazione, soprattutto per comuni più piccoli che possono avere difficoltà a redigere in tempi stretti le proposte progettuali richieste".

Idem sentire per il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini: "Ringrazio la ministra Carfagna - ha commentato il primo cittadino - per aver riattivato con decisione il percorso del Cis, offrendo ai Comuni l'opportunità di rigenerare i paesaggi costieri all'insegna della sostenibilità, della cultura e del turismo. Il futuro della costa rappresenta lo snodo strategico dello sviluppo del nostro territorio, occorre fare in modo che questo sia orientato da progetti che puntano sulla sostenibilità, la ricostruzione del paesaggio, la resilienza rispetto al fenomeno naturale dell'erosione. Lecce, che sulla pianificazione costiera, e successiva progettazione, ha fatto molto in questi anni, considerando strategico l'investimento sulla costa, è pronta a cogliere questa opportunità. Ci sono progettualità già in essere, altre in costruzione, andremo a valutare nei prossimi giorni le più adeguate allo strumento Cis". 

A sostegno delle amministrazioni del territorio ci sarà anche la Provincia di Lecce, ha assicurato il presidente, Stefano Minerva: "Dato il numero di Comuni della nostra terra coinvolti, ho evidenziato al ministro che la Provincia di Lecce sarà accanto a tutte le comunità che necessiteranno del nostro supporto e coordinamento, verificando insieme alla nostra struttura tecnico- amministrativa quali progettualità potremo mettere in campo a servizio delle reti di interazione esistenti. L’istituendo Servizio di Pianificazione strategica servirà proprio a verificare come costruire una cornice d’insieme che sia coerente con gli obiettivi del Cis, guardando allo sviluppo territoriale insieme e non divisi nelle miopie dell’egoismo delle municipalità”.

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