Contro la mafia, per la piccola Angelica: una via in tutti i comuni del Salento

La proposta è del vice sindaco di Lecce, Alessandro Delli Noci. Pochi giorni addietro la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di uno degli autori materiali

Il vice sindaco di Lecce, Alessandro Delli Noci.

LECCE – Una via in ogni comune della provincia di Lecce, nel ricordo della piccola Angelica Pirtoli, uccisa nel marzo del 1991 a solo due anni insieme alla madre Paola Rizzello, che ne aveva 27. La proposta è stata lanciata oggi dal vice sindaco del capoluogo salentino, Alessandro Delli Noci.

Per quell’efferato fatto di sangue la Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo di Biagio Toma, il 51enne di Parabita ritenuto uno degli autori materiali. Per l’esponente della giunta leccese quella sentenza, insieme allo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’ennesimo comune in Puglia – questa volta Cerignola – “ci ricorda ancora una volta la necessità di combattere il sistema mafioso e di farlo anche attraverso la memoria, il ricordo e l’impegno, raccontando ai nostri giovani cosa è la mafia perché questi gli neghino il consenso. Per questo motivo, invito tutti gli amministratori della nostra provincia a ricordare Angelica nei loro paesi, intitolando a lei e alla sua triste storia una via, riportando al centro della ‘piazza’ e dunque del dibattito pubblico la sua vicenda. Perché quel ricordo, quella targa sia da monito ogni giorno e ogni giorno si traduca in responsabilità e impegno”.

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Il Comune di Lecce ha già deliberato l’autorizzazione per la commissione toponomastica: si tratta ora di individuare la strada. La proposta è stata condivisa dal presidente della Provincia, Stefano Minerva: “Quella della lotta alla mafia e, più in generale, tutte le battaglie per la legalità, è una buona pratica che tutte le istituzioni dovrebbero portare avanti. Bene dunque l'esempio di Alessandro. Impegniamoci tutti nei nostri comuni d'appartenenza”.

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